Esicasmo - Isacco di Ninive

Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore


ISACCO DI NINIVE - VII secolo

Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.


Dai Discorsi di Isacco di Ninive
Discorso 19. Logia, Astir, Atene,1961,58-60.

O minimo fra i mortali, vuoi trovare la vita? Custodisci in te la fede e l'umiltà e scoprirai in esse la compassione, il soccorso, le parole che Dio dirà al tuo cuore, anzi lui stesso che ti protegge e ti rimane accanto in maniera ora segreta ora visibile.

Vuoi non perdere ciò che appartiene alla vita eterna? Cammina per la strada della semplicità e non pretendere di essere saggio davanti a Dio. Mentre la fede segue la semplicità, invece la speculazione sottile e tortuosa segue la presunzione. Essa allontana da Dio.

Quando vieni davanti a Dio per pregare, diventa nel pensiero piccolo come la formica, come un verme della terra, come un bimbo che non sa parlare. Non metterti a fare davanti a Dio sottili ragionamenti, ma avvicinati a lui con cuore di fanciullo. Presentati a lui per ricevere quella sollecitudine che un padre prodiga al suo piccino, perché sta scritto che il Signore protegge gli umili.

Mettiti a pregare senza indugi, supplica con tutto il cuore, chiedi con fervore, finché tu non riceva. E bada di non essere fiacco e trascurato.

Verrai esaudito se avrai fatto violenza a te stesso, gettando in Dio con fiducia totale la tua preoccupazione e sostituendo le tue misure prudenziali con la Provvidenza divina. Quando Dio vedrà la tua buona volontà e con quale purezza di cuore ti fidi di lui più che di te stesso, costringendoti a sperare in lui più che nelle tue forze, allora una potenza che ignori scenderà a dimorare in te; e tu sentirai in tutte le fibre dell'essere la potenza di Colui che indubitabilmente è lì con te.


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