Esicasmo - Isacco di Ninive

Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore


ISACCO DI NINIVE - VII secolo

Ma che cos'è l'esichia? - Istruzioni - Dai Discorsi di Isacco di Ninive.


Dai Discorsi di Isacco di Ninive
Discorso 5. Logia, Astir, Atene,1961,28-29.

Quando incontri il tuo prossimo, sforzati di rendergli un onore più alto della sua misura. Baciagli le mani e i piedi. Stingigli a lungo le palme con venerazione e posatele sugli occhi. Lodalo, anche in quello che non ha, e quando si sia allontanato, non dire di lui se non cose belle e onorevoli.

Con simili maniere, guidi il tuo prossimo verso il bene e lo costringi a convertirsi per diventare conforme al saluto di cui l'hai colmato. Così avrai seminato in lui i semi della virtù. Non solo, ma con queste belle maniere, alle quali ti vai abituando, si stabiliranno in te solidi atteggiamenti di bontà e di umiltà e senza fatica arriverai a una gran perfezione.

Non è ancora tutto. Se il tuo prossimo ha qualche difetto, riceverà da te facilmente la guarigione, perché si sentirà confuso per la stima con cui l'hai onorato.

Agisci sempre così, saluta e rispetta tutte le creature. Non irritare nessuno, non essere mai geloso; non accusare qualcuno per la sua fede o per le sue opere cattive. Bada

di non rimproverare o biasimare nessuno per nessun motivo: abbiamo infatti tutti nei cieli un giudice giusto.

Se vuoi convertire il fratello alla verità, soffri per causa sua e con lacrime di affetto digli solo una parola o due. Ma non ardere d'ira contro di lui, né egli possa vedere in te segni d'inimicizia. L'amore non sa adirarsi, non si irrita e non biasima con passione.

La prova dell'amore e della conoscenza è l'umiltà che nasce dalla buona coscienza in Cristo nostro Signore. A lui gloria e potenza, con il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli eterni. Amen


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