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La Preghiera del Cuore

La Preghiera del Cuore proposta è una breve invocazione in unione con il Salmo Responsoriale della Liturgia quotidiana


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Invocazione di Oggi 7 Giugno 2020:


Signore Gesù Cristo figlio di Dio, benedetto il tuo nome glorioso e santo. Abbi pietà di me peccatore


DOMENICA 07 GIUGNO 2020
DOMENICA DELLA SS. TRINITA' – ANNO A


Salmo Responsoriale
Dn 3,52-56


R. A te la lode e la gloria nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri. Rit.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo. Rit.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso. Rit.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno. Rit.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini. Rit

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo. Rit.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.


Gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo:
a Dio che è, che era, e che viene. (Cfr. Ap 1,8)

Alleluia.


Prima preghiera a Dio Padre

O Maestro onnipotente, Saggezza suprema e Signore di ogni bontà, eterno Genitore del Figlio, Principe di luce, eterno divulgatore del tuo Spirito vivificante, la cui maestà è infinita, la cui gloria è ineffabile e la cui misericordia è incommensurabile, noi ti rendiamo grazie per averci chiamati dall’inesistenza e onorato della tua venerabile immagine, e anche di averci permesso, malgrado la nostra indegnità, di conoscerti, di amarti e di poterti chiamare nostro Padre. Ti rendiamo grazie, Dio generoso e misericordioso, perché, sebbene avessimo trasgredito ai tuoi comandamenti, non ci abbandonasti nel mezzo del peccato e prima dell’ombra della morte, ma ti degnasti di mandare sulla terra il tuo Figlio Unigenito per salvarci, che era con te prima ancora che i secoli fossero creati, affinché, con la sua incarnazione, la sua santa passione e la sua risurrezione, fossimo liberati dal dominio del diavolo e dalla corruzione della morte. Ti ringraziamo, Dio delle potenze e dell’amore, perché, dopo l’Ascensione al cielo di nostro Salvatore, per misericordia lo hai lasciato piegare sulla sua croce e hai poi inviato il tuo Spirito santissimo sui suoi apostoli e discepoli eletti, affinché il mondo intero fosse illuminato dalla parola di insegnamento di Cristo. Tu stesso dunque, Maestro e Amico degli uomini, esaudisci l’umile preghiera che ora ti indirizziamo, noi tuoi indegni figli: come tu ci hai creati nella tua bontà e ci hai redenti nella tua grande misericordia, così salvaci con il tuo amore senza pari, perché non è con le nostre opere che possiamo procurarci un bastione salvifico: è l’attesa della ricompensa dei giusti e della nostra giustificazione che separa le nostre anime dal tuo volto splendente. E se, nel giorno del giudizio, gli uomini saranno castigati per una sola parola vana, che cosa potremmo noi rispondere sulle innumerevoli iniquità ci hanno fatto peccare contro di te? Così, disperando fortemente di procurarci una giustificazione per le nostre opere, ci rifugiamo dinanzi alla tua bontà, che supera ogni parola e ogni pensiero, e, prendendola come solido fondamento della nostra speranza, ti supplichiamo: poiché abbiamo peccato, purificaci, o Signore; poiché abbiamo commesso iniquità, perdonaci, o Maestro; poiché ti abbiamo irritato, accordaci la tua pace, longanime Signore. E ancora, difendi il nostro spirito, la nostra coscienza e il nostro cuore dalle sozzure del mondo, liberaci e salvaci dalla tempesta delle vane passioni e delle cadute nel peccato, volontario e involontario, cosciente o commesso inavvertitamente, e guidaci verso la tranquilla oasi di fede, di amore e di speranza per la vita eterna. Nella tua misericordia, Signore, ricordati di noi, accordaci ogni perdono necessario alla nostra salvezza, rendi pura e senza peccato la nostra esistenza, permettici di amarti con tutto il nostro cuore e di compiere in ogni cosa la tua santa volontà, con l’intercessione della nostra Signora purissima, la Madre di Dio, e di tutti i tuoi santi. Perché tu sei il Dio buono che ama l’umanità e noi ti rivolgiamo gloria, ringraziamento e adorazione, così come al tuo Figlio Unigenito e al tuo santissimo, buono e vivificante Spirito, adesso e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

Seconda preghiera a Dio Figlio

O Figlio Unigenito e Verbo di Dio, che ti sei voluto incarnare per la nostra salvezza e subire la morte, tu che ora siedi con il tuo corpo purissimo sul trono celeste con il Padre tuo e che dirigi tutto il mondo con giustizia, non dimenticarti di noi che qui in basso siamo tentati da un gran numero di passioni e di pericoli, perché, anche se siamo impuri e indegni, noi crediamo in te nostro Salvatore e Signore, e non abbiamo altro mediatore da cui possiamo sperare la salvezza. Tu nostro piissimo Redentore, facci ricordare la tua santa e terribile passione e la tua discesa agli inferi con animo purissimo, per liberarci dal dominio e dai tormenti dell’inferno. Lascia che tutto ciò si fermi nei nostri cuori, per poterci allontanare dalle nostre passioni e dai nostri peccati, e per amare la giustizia e la virtù che ti sono più gradite di ogni offerta. Tu sai infatti, Signore compassionevole, quanto grande è la debolezza del nostro spirito e della nostra carne e che il nostro nemico è forte, astuto e malvagio, e si aggira come un leone ruggente cercando colui che divorerà. Non rifiutarci dunque il tuo aiuto onnipotente, ma sii sempre con noi, per difenderci e proteggerci, guidarci e fortificarci, per offrire alle nostre anime gioia e letizia. Quanto a noi, è nel seno del tuo amore e della tua misericordia che ci rifugiamo e ti affidiamo tutta la nostra vita, sia temporale che eterna, come al nostro Maestro, Redentore e Signore, e ti supplichiamo dal profondo del nostro cuore, affinché, con i mezzi a te conosciuti, tu ci faccia lasciare senza danno la valle oscura di questa vita terrena, per raggiungere lo splendore divino della tua camera nuziale che hai promesso di preparare per tutti coloro che credono nel tuo nome e seguono le tue orme divine. Amen.

Terza preghiera allo Spirito Santo

Re celeste, Consolatore compassionevole, Spirito di Verità, che procedi dal Padre prima dei secoli e che riposi per sempre nel Figlio, fonte inesauribile di doni divini, tu che li distribuisci a ciascuno come vuoi, che ci hai permesso di essere anche noi santificati, nonostante la nostra indegnità, con il segno che abbiamo ricevuto nel giorno del nostro battesimo, abbassa il tuo sguardo sui tuoi servi in preghiera, vieni fin a noi e dimora in mezzo a noi, purifica le nostre anime, in modo da essere pronti ad accogliere la santissima Trinità. Tu suprema bontà, non essere disgustato dalle impurità e dalle piaghe dei nostri peccati, ma trattale con il tuo crisma sempre portatore di guarigione. Illumina la nostra mente al fine di comprendere ed evitare le vanità del mondo, rendi viva la nostra coscienza in modo che ci consigli bene, rinnova il nostro cuore affinché non sia più fonte di cattivi pensieri. Spegni con il tuo soffio rinfrescante come rugiada il fuoco delle nostre passioni, affinché la tua benedetta immagine divina non si danneggi dentro di noi. Allontana da noi lo spirito di pigrizia, di accidia, di ambizione, di vanità; accordaci lo spirito di pazienza e carità, lo spirito di giustizia e purezza, per condurre i nostri cuori sulla via dei tuoi santi comandamenti. Dopo aver eliminato ogni peccato e lavorato in totale rettitudine, potremo meritare una fine pacifica e senza vergogna per entrare nella Gerusalemme celeste e adorarti con il Padre e il Figlio, come la Trinità consustanziale e indivisibile, nei secoli dei secoli. Amen.

Quarta preghiera alla Santissima Trinità

O Santissima Trinità, Consustanziale Maestà, fonte di ogni bene, che cosa potremmo offrirti per tutti i tuoi benefici che hai elargito a noi indegni peccatori, per tutto quello che ogni giorno dai a ognuno di noi e per quello che hai preparato per noi in futuro? Per tali benefici, per tali generosità, le parole non sarebbero sufficienti per ringraziarti: occorrono i fatti come l’osservazione e il compimento dei tuoi comandamenti; tuttavia, abbiamo seguito le nostre passioni e le nostre cattive abitudini, e dalla nostra gioventù siamo caduti in innumerevoli peccati e iniquità, pertanto è impossibile a degli indegni e impuri come siamo apparire senza vergogna davanti al tuo volto tre volte splendente, e anche pronunciare il tuo nome santissimo di cui con circospezione abbiamo parlato tra noi, ma tu nella tua benevolenza e per la nostra gioia hai annunciato la Buona Novella, tu che ami i puri e i giusti mostri misericordia verso i peccatori pentiti e li ricevi nella tenerezza del tuo cuore. Dall’alto della tua santa gloria, divina Trinità, guarda verso di noi peccatori, accetta le nostre espressioni di bontà in luogo delle buone azioni, e riversa su di noi lo spirito del vero pentimento, affinché, disprezzando ogni peccato, possiamo vivere in purezza e rettitudine fino alla fine dei nostri giorni, facendo la tua santa volontà e glorificando, con buone opere e pensieri puri, il tuo nome dolcissimo e magnifico. Amen

tratto da
Inno Akatisto alla Santissima e Vivificante Trinità

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