Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Sabato 29 settembre 2018
Dn 7, 9-10.13-14 opp. Ap 12, 7-12a; Sal 137
Vangelo secondo Giovanni (1, 47-51)

Preghiera Iniziale

Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo dall'alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.
Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
(Salmo 148)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».


Medita

L'affermazione “Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo” rimanda a Genesi 28, 12, il sogno di Giacobbe di una scala tra cielo e terra percorsa da angeli. La croce è scala tra terra e cielo. Il Vangelo di Giovanni fa della croce il trono di gloria di Gesù e il richiamo all'“innalzamento” di Gesù è tipico di questo Vangelo più ricco degli altri di riflessioni teologiche. L'episodio narrato è uno degli incontri di cui è costellata la vita terrena di Gesù: un buon ebreo, ligio alla tradizione, si apre a proclamare che Gesù è il Messia, il re d'Israele, ma Gesù lo richiama ad una fede non basata su piccoli segni, ma più ampia e profonda.
La croce, il segno più alto dell'amore di Dio, è sempre sotto i nostri occhi: ci interroghiamo su che cosa veramente vuol dire?

Per Riflettere e Preghiera Finale

Facciamo ancora un esame di coscienza sulla nostra fede: perché crediamo? Quali segni cerchiamo?


Cristo è immagine del Dio invisibile,
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Piacque a Dio di far abitare in lui ogni pienezza,
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce
gli esseri della terra e quelli del cielo.
(Lettera ai Colossesi 1, 15.17.19-20)


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

Nemmeno gli angeli possono conoscere Dio

Gli angeli vedono, non come è Dio, ma per quanto essi stessi ne sono capaci. Infatti è lo stesso Gesù che dice: « Non che qualcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio: costui ha visto il Padre» (Gv 6,46).

Dunque, gli angeli lo vedono secondo quanto ne sono capaci, e gli arcangeli secondo quanto possono; i Troni e le Dominazioni lo vedono più dei primi, ma in misura ben inferiore alla sua dignità.

Solo lo Spirito santo, insieme al Figlio, può vederlo come si conviene. Egli infatti scruta ogni cosa e conosce anche gli abissi di Dio.

Gli angeli invece non lo conoscono. Nessuno degli uomini, quindi, si vergogni di riconoscere la propria ignoranza.

Cirillo di Gerusalemme, Catechesi prebattesimali 6,6 

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


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