Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Mercoledì 26 settembre 2018
Prv 30, 5-9; Sal 118
Vangelo secondo Luca (9, 1-6)

Preghiera Iniziale

Amore del pregare:
senti spesso, durante il giorno,
il bisogno di pregare.
E preoccupati di farlo.
La preghiera allarga il cuore
fino a renderlo capace di contenere
il dono che Dio fa di se stesso.
(Madre Teresa di Calcutta)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.


Medita

Grande dono fatto ai discepoli: devono andare e fare quello che fa Gesù stesso, predicare e guarire. Quanta fiducia, che grande insegnamento! Ogni insegnante, ogni formatore, ogni catechista, dovrebbe fare così: dare l'esempio e poi inviare, mandare i discenti a fare altrettanto. Non è facile: spesso chi insegna cerca una perfezione nei suoi alunni difficile da trovare e allora subentra la paura. Ce la faranno? Si troveranno bene? Sbaglieranno? E questa paura, questa ansietà si comunica e paralizza tutti. Gesù dà l'esempio, enuncia con chiarezza le regole ferree del discepolato e della sequela e poi lascia andare i suoi discepoli in giro perché si mettano alla prova, perché sperimentino sulla propria pelle gioie e dolori di chi annucia il Vangelo. Torneranno felici, pieni di fiducia in se stessi ma soprattutto in Chi li ha inviati. Tornerà anche Giuda… Gesù ha creduto anche in lui. Riflettere su questo ci fa capire che Gesù preferisce credere troppo in noi che non crederci, che il suo amore è così grande da contemplare anche la sconfitta.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Rifletto su quelle parole che indicano il buon discepolo: “Non prendete nulla per il viaggio”. E io quanta zavorra mi trascino dietro, che mi intralcia nel seguire Gesù?

Su quelle strade assolate e polverose, due a due,
sperimentando accoglienza e rifiuto,
i tuoi discepoli si sono sentiti felici,
perché senza sacca, né pane, né denaro, erano ricchi.
Ricchi di Te, con il cuore gioioso e innamorato.
Fa' che anche noi possiamo avere un cuore simile al loro.


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

Parola e vita

Nelle tentazioni l’anima è vivificata perché Dio le rivolge la parola. Questo è il fondamento vitale della nostra anima, di cui essa si alimenta, si nutre e si dirige, e non vi è nient’altro che faccia vivere l’anima razionale se non il fatto che Dio le rivolga la parola.

Come infatti la parola di Dio cresce nella nostra anima nel mentre viene accolta, capita e afferrata, parimenti cresce anche la vita stessa dell’anima. Al contrario, nella misura in cui nella nostra anima vien meno la parola di Dio, si affievolisce anche la sua vita. Pertanto, come in noi la connessione di anima e corpo è animata, nutrita e sostenuta dallo spirito vitale, così la nostra anima è vivificata dalla parola di Dio e dalla grazia dello Spirito.

Dobbiamo dunque cercare in ogni modo di mettere tutto il resto al secondo posto e di radunare in noi le parole rivolteci da Dio e raccoglierle al centro del nostro essere... affinché tutto ciò che facciamo corrisponda alle parole rivolteci nelle Scritture.

Ambrogio di Milano, Commento al Salmo 118, 7,7

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


Home Page