Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Domenica 23 settembre 2018
Sap 2, 12.17-20; Sal 53; Gc 3, 16-4, 3
Vangelo secondo Marco (9, 30-37)
Salterio: prima settimana

Preghiera Iniziale

Dio, per il tuo nome, salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l'orecchio alle parole della mia bocca.
(Salmo 53)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».


Medita

Dopo la professione di fede di Pietro, Marco prosegue la narrazione continuando a svelare la vera identità di Gesù Messia. Un Messia diverso da come tutti se lo aspettavano. Che sia davvero lontano dall'idea che ci si era fatta di lui, è chiaro dall'incomprensione che lo circonda. La professione di Pietro era stata seguita dal suo rifiuto del destino di persecuzione e di morte di Gesù, dal suo tentativo di fargli cambiare idea, duramente stigmatizzato dalle parole del Signore: “Va' dietro di me, Satana!”. Ora l'incomprensione si dimostra con il tentativo tipicamente umano e meschino di diventare più grandi, più importanti, più stimati degli altri. Gesù ribadisce che chi lo segue deve essere votato a servire, non ad essere servito. E per dare più vigore alle sue parole prende un bambino e lo fa diventare misura della sequela. Accogliere un bambino, un esserino dipendente dagli altri, che non ha potere di decidere né di disporre di sé, equivale ad accogliere Gesù stesso e quindi il Padre che lo ha mandato. Possiamo immaginare le facce dei discepoli perplesse e quasi corrucciate: non comprendevano, non volevano staccarsi da quei sogni di gloria e di grandezza che avevano coltivato. Ma se era difficile per loro, lo è ancora di più per noi che viviamo in un mondo borioso e superficiale, che non sa accogliere davvero chi è debole, povero, piccolo.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Quando prego, quando partecipo alla Santa Messa con i fratelli, nella vita di tutti i giorni sogno prestigio e considerazione, o faccio dell'accoglienza e dell'umiltà un impegno quotidiano?


Signore, alcune volte voglio sembrare più di quel che sono,
cerco i posti in vista, bramo considerazione e stima
e giudico il mio fratello più piccolo,
più misero, più povero, più peccatore.
E dimentico che tu ti sei fatto piccolo,
dimentico quella statuina del presepe,
immagine di Te neonato, che tanto amavo quando anch'io ero piccola.
Riportami, Signore, a quella visione del mondo,
alla fiducia e alla semplicità dei bambini.


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

Inno del mattino

Un festoso cinguettìo annuncia il giorno,
canta alla luce dell’alba.
Cristo sprona gli animi,
ci invita a rivivere il giorno.

Sorgete, incita, dai vostri letti
ove vi rende inerti un molle languore.
Vigilate casti, buoni e sobri;
io sono vicino.

Gesù invochiamo, con viva voce,
dolenti, oranti e penitenti;
un’invocazione ardente
tiene desto un cuore puro.

Tu, Cristo, allontana il sonno,
della notte spezza i vincoli,
soddisfa l’antica colpa,
porta la luce nuova.

Gloria a Dio Padre,
al suo unico Figlio,
insieme allo Spirito consolatore
ora e per tutti i secoli.

Prudenzio, Inni della giornata, Inno del mattino 

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


Home Page