Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Venerdì 21 settembre 2018
Ef 4, 1-7.11-13; Sal 18
Vangelo secondo Matteo (9, 9-13)

Preghiera Iniziale

Sono un viandante
sullo stretto marciapiede della terra
e non distolgo il mio pensiero
dal tuo Volto.
(Giovanni Paolo II)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».


Medita

Lo sguardo scandalizzato dei farisei non abbandona mai Gesù. L'incedere di Gesù sulla Terra ha una particolarità che colpisce molto gli uomini del suo tempo: non accetta barriere né steccati. Gesù incontra tutti, parla con tutti, chiama a seguirlo tutti. Matteo è un pubblicano, riscuote le tasse per conto dei Romani, probabilmente li frequenta; come la peccatrice del brano che abbiamo letto ieri, è “contaminato” dai rapporti impuri, non vive nel recinto santo del popolo dell'Alleanza. Ma come la “peccatrice”, anche lui non calcola, non oppone resistenza all'amore: lascia tutto e segue Gesù. Il Signore riconduce le pecore smarrite a qualunque recinto appartengano: chiunque lo ascolta diventa pecora del suo gregge. Mi sono sempre chiesta: perché Matteo lo segue subito? La narrazione è stringata: non si dicono che poche parole. Gesù intercetta forse uno sguardo, una richiesta, un segno di stanchezza rispetto alla vita quotidiana? Probabilmente sì. C'è un territorio di “malati” di vario genere intorno a Gesù: gente in lutto, insoddisfatta, stanca, senza speranza… Gesù li vede (è il mondo del tempio che non li vede), li chiama e li porta con sé, sollevandoli dalla polvere che imbratta i loro cuori. Li trova e li ritrova, dà loro nuova speranza e nuovo vigore.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Sento lo sguardo di Gesù su di me? Sento che mi dice oggi, come altre volte nella vita, “Seguimi”?


Se ti chiama, vuol dire che ti ama.
Gli stai a cuore, non c'è dubbio.
In una turba sterminata di gente
risuona un nome: il tuo.
Stupore generale.
A te non aveva pensato nessuno.
Lui sì!
(Don Tonino Bello)


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

Contemplare Dio attraverso le realtà create

Cerco il mio Dio nelle realtà visibili e materiali, e non lo trovo. Cerco la sua essenza in me stesso, quasi dovesse essere del mio stesso genere, e neppure qui lo trovo. Sento allora che Dio è qualcosa di superiore all’anima, perciò, per arrivare a lui, « ho meditato su queste cose e ho effuso sopra di mela mia anima» (Sal 41,5).

Come potrebbe la mia anima raggiungere ciò che va cercato sopra di lei, se non si effondesse al di sopra di se stessa? Se rimanesse chiusa in sé, non vedrebbe nient’altro che se stessa, e vedendo sé non vedrebbe certo il suo Dio.

Ho tuttavia riflettuto sulla ricerca di Dio e, desiderando contemplare con l’intelletto le perfezioni invisibili di Dio attraverso le realtà create, ho effuso sopra di me la mia anima, e non mi resta più nulla da raggiungere se non il mio Dio. Là infatti è la casa di Dio, sopra la mia anima; ivi egli abita, di lì mi guarda, di lì mi ha creato, di lì mi governa, di lì mi consiglia, di lì mi sprona, di lì mi chiama, di lì mi dirige, cli lì mi guida, di lì mi conduce.

Agostino d’Ippona, Commento ai Salmi 39,8

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


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