Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Giovedì 20 settembre 2018
1Cor 15, 1-11; Sal 117
Vangelo secondo Luca (7, 36-50)

Preghiera Iniziale

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è da sempre.
Dica Israele:
“Il suo amore è per sempre”.
Dica la casa di Aronne;
“Il suo amore è per sempre”.
Dicano quelli che temono il Signore:
“Il suo amore è per sempre”.
(Salmo 117)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.
Vedendo questo, il fariseo che l'aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».
Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di' pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va' in pace!».


Medita

Di fronte a questo brano siamo sempre costretti a interrogare sinceramente il nostro cuore: da che parte stiamo? Simone è probabilmente un fariseo onesto, che crede fermamente nella necessità di osservare la Legge e le sue innumerevoli prescrizioni; ha invitato Gesù per curiosità, ma forse in lui c'è davvero il desiderio di ascoltare le parole di questo “strano” rabbì e di comprendere. Nella sua casa, pronta per il banchetto con Gesù e i discepoli, irrompe una reietta: una peccatrice, probabilmente un'adultera, equiparata all'epoca ad una prostituta. Simone è turbato, forse stizzito per questa irruzione: la sua casa perfetta, la sua osservanza perfetta sono disturbati, violati, scandalizzati. Ci verrebbe da dire: come dargli torto? Inoltre quella donna tocca il maestro, compie atti di schiava, anzi di più: non solo gli lava i piedi, ma glieli lava con le sue lacrime. La vediamo rannicchiata ai piedi di Gesù, pronta probabilmente a sentirsi respinta, ad essere oggetto ancora di rifuto e disprezzo. Ma Gesù riconosce l'amore, Lui che è Amore, e sceglie di perdonare la donna e di infliggere a Simone e non a lei parole forti, perché rifletta sul peccato e sul perdono. L'amore diventa misura di tutte le cose; i cuori sono rivelati nel profondo; il giudizio verso i fratelli è additato come giudizio di condanna verso se stessi. Alla fine della lettura del brano comprendiamo che non dobbiamo identificarci con Simone, ma con la peccatrice: tutti siamo peccatori davanti a Dio, imperfetti e meschini, e sarebbe salutare piangere sui nostri peccati e raggomitolarci ai piedi di Gesù, sicuri di trovare il suo sorriso e la sua misericordia.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Rileggiamo il brano e soffermiamoci sui gesti della peccatrice. Cerchiamo anche noi Gesù, con il cuore colmo di speranza, confidando nella sua accoglienza e nel suo perdono?


Sei qui per noi,
per noi bisognosi di salvezza e di vita piena,
di verità e di libertà autentica;
per noi bisognosi di amore e di conforto,
di perdono e di pace giusta e duratura;
per noi bisognosi di te, Cristo Gesù.
Tu ci sei necessario!
Perché sei la via, la verità e la vita.
Senza di te non possiamo vivere, Cristo Gesù!
(Cardinale Dionigi Tettamanzi)


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

«Non rattristate lo Spirito santo»

Non bisogna parlare a vuoto, pronunciando parole che non siano né di giovamento a chi le ascolta né di necessità nelle relazioni indispensabili e concesse da Dio.

Così coloro che lavorano si sforzino, per quanto è possibile, di lavorare in tranquillità e di rivolgere le stesse parole buone verso coloro che sono stati loro affidati, con il compito di amministrare le parole a edificazione della fede affinché non sia addolorato lo Spirito santo di Dio.

Non bisogna che alcuno si senta padrone di se stesso, ma che ciascuno, al proprio posto, faccia ogni cosa come se fosse dato da Dio in servizio ai suoi fratelli spirituali.

Basilio di Cesarea, Lettera 22,1

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


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