Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Martedì 18 settembre 2018
1Cor 12, 12-14.27-31a; Sal 99
Vangelo secondo Luca (7, 11-17)

Preghiera Iniziale

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
(Salmo 99)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.


Medita

L'episodio della vedova di Nain è solo nel Vangelo di Luca, e sarebbe facile dire subito che l'evangelista della misericordia ci regala questa “chicca” di Gesù che si commuove ed interviene per ridare la vita a un ragazzino, figlio unico di madre vedova. Non è solo questo. Possiamo immaginare Gesù che sta entrando nel piccolo villaggio di Nain con i suoi discepoli: un corteo gli viene incontro, un funerale di un giovanetto, cosa che all'epoca doveva essere molto frequente. Gesù “vede” questa scena di dolore: possiamo immaginare i lamenti di coloro che accompagnano la povera donna e le lacrime di lei, impietrita dalla sofferenza. Nessuno chiede aiuto a Gesù (il paralitico è portato dai suoi amici e parenti; per la suocera di Pietro intercede la famiglia…): è Lui che guarda, vede e si commuove. Il Messia che cammina per le strade e per i sentieri della Palestina si rende conto della sofferenza del suo popolo: un gregge senza pastore, un gregge povero, ammalato, posseduto, in balia di occupanti stranieri o sottoposto al giogo farisaico. Gesù si commuove e interviene, invera la profezia: “Gesù ha visitato il suo popolo”. Non è un Dio lontano, è il Dio con noi, il Dio promesso nell'Annunciazione, quello per cui Zaccaria ringraziava dicendo “Il Signore ha suscitato per noi una salvezza potente”.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Negli affanni, nelle sofferenze, riesco a sentire la voce di Gesù che mi dice “Non piangere”?


Benedetto il Signore Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti di un tempo:
salvezza dei nostri nemici,
e dalle mani di quanto ci odiano.
(Cantico di Zaccaria)


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

Dio non ci abbandona

La natura mutevole e, a causa del peccato, soggetta alla morte, benché già redenta e rinata nel santo battesimo, nella misura che sente le passioni, è anche proclive a oggetti meno buoni.
E sarebbe corrotta dai desideri carnali, se non fosse irrobustita dagli aiuti spirituali.

Ma come per essa non manca mai occasione di cadere, così le è sempre accanto la grazia che la sostiene. A proposito l’Apostolo insegna:« Dio è fedele; egli non permetterà che siate tentati al di sopra delle vostre forze, ma insieme alla tentazione vi darà pure la forza di poterla superare» (1Cor 10,13).

Senza dubbio il Signore protegge coloro che combattono e, potente nella battaglia, fa animo ai suoi soldati dicendo: «Fatevi coraggio! Io ho vinto il mondo» (Gv 16,33).


Leone Magno, Sermone 18,1

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


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