Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Mercoledì 12 settembre 2018
1Cor 7, 25-31; Sal 44
Vangelo secondo Luca (6, 20-26)

Preghiera Iniziale

Liete parole mi sgorgano dal cuore:
io proclamo al re il mio poema,
la mia lingua è come stilo di scriba veloce.
Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia,
perciò Dio ti ha benedetto per sempre.
(Salmo 44)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione. Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete. Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».


Medita

La riflessione sulle Beatitudini ha impegnato esegeti, intellettuali, filosofi da sempre. Riportiamo due riflessioni che, pur assai diverse, colgono la difficoltà di comprensione e attuazione di questa “carta d'identità del cristiano”.
«I valori sono rovesciati. La serie successiva delle letizie nuove è messa a contrappunto delle misere gerarchie terrestri. Lieti sono i mansueti, gli affamati, gli assetati di giustizia, i misericordiosi. La novità è uno scardinamento. Queste letizie scottano come un tizzone da afferrare con le mani… Mai sono state così sconvolte le classifiche ufficiali, i ranghi, a opera non di un'insurrezione, ma sotto la spinta di una letizia sconosciuta ai potenti… La sua novità non ha trovato ancora posto in terra». (Erri De Luca)
«Per capire le beatitudini, bisogna partire dall'apodosi, cioè dalla promessa legata a ognuna di esse. Questa è quasi sempre al futuro, rimanda a un'altra esistenza… Alcuni non credenti ritengono presuntuoso aspettarsi una vita eterna; dicono: bisogna accontentarsi di questa vita e lasciare serenamente il mondo ai figli e a coloro che verranno dopo di noi… Il filosofo Miguel de Unamuno (che pure era un pensatore laico) rispondeva in questi termini: "Non dico che meritiamo un aldilà, né che la logica ce lo dimostri, dico che ne abbiamo bisogno, lo meritiamo o no, e basta…". Sant'Agostino aveva espresso lo stesso pensiero quando scriveva: "A che serve vivere bene, se non ci è dato di vivere sempre?"». (Padre Raniero Cantalamessa)

Per Riflettere e Preghiera Finale

Rileggo le Beatitudini secondo il Vangelo di Luca: il modello per seguirle e metterle in pratica è Maria, la donna delle Beatitudini.


Signore, spesso la mentalità del mondo
si impone anche nel mio cuore:
se rido e sto bene mi sento benedetta,
se piango e sono afflitta mi sento maledetta e reietta.
Ogni motivo di sofferenza mi sembra un inciampo,
qualcosa che mi capita tra capo e collo
come punizione, sconfitta, scandalo.
Aiutami ad abbracciare le croci della vita,
consapevole che così abbraccio Te
e che i beni del mondo sono effimeri,
Tu solo sei tutto, oggi e per l'eternità.


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

Il tuo dolcissimo nome, Maria

« Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio» (Lc 1,30). Quella grazia che tu cercavi. Chi, dunque, o benedetta, potrà mai esplorare la lunghezza e la larghezza, l’altezza e la profondità della tua misericordia?

Per te, infatti, si è riempito il cielo, si è svuotato l’inferno, furono restaurate le rovine della celeste Gerusalemme e la vita ritornò ai miseri in attesa.

A questa fonte, dunque, si accosti la nostra anima assetata; a questo tesoro di misericordia ricorra con ogni sollecitudine la nostra miseria. D’ora innanzi la tua pietà riveli al mondo quella grazia che tu hai trovato presso Dio.

Anche in questo giorno di festa e di letizia, ai tuoi poveri servi che invocano, con la lode, il dolcissimo nome di Maria, elargisca per tua intercessione, o Regina clemente, i doni della sua grazia Gesù Cristo, Figlio tuo e nostro Signore, «che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli ».

Bernardo di Chiaravalle, Sermoni nell’Assunzione di Maria 4, 8-9

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


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