Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Sabato 8 settembre 2018
Mic 5, 1-4a opp. Rm 8, 28-30; Sal 12
Vangelo secondo Matteo (1, 1-16.18-23)
Natività della Beata Vergine Maria

Preghiera Iniziale

O Vergine, da te,
come da montagna non tagliata,
fu staccato Cristo, la pietra angolare,
che ha unito le nature divise:
per questo ci rallegriamo
e ti magnifichiamo, o Teotòkos!
(Andrea di Creta)


Ascolta Vangelo

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.


Medita

All'origine dell'evento straordinario e inimmaginabile della nascita di Cristo c'è il “Sì” di due persone umili, sconosciute: Maria e Giuseppe. Il Verbo si fa carne nella Storia perché due giovani decidono di credere, anche se costa, anche se la loro vita sarà accompagnata da chiacchiere e critiche. Un grande mistico del nostro tempo, Carlo Carretto, nel suo libro su Maria “Beata te che hai creduto”, immagina la giovanissima Maria che deve lottare contro i pettegolezzi di Nazaret e si sente schiacciata da un evento che la sovrasta. Usa queste parole: “Non è facile accettare il mistero che ti supera sempre e che ti allarga sempre i limiti della tua povertà. Povera Maria! Dover credere che quel bimbo che portava in seno era il figlio dell'Altissimo. Sì, è stato semplice concepirlo nella carne, estremamente più impegnativo concepirlo nella fede! Quale cammino! Eppure non ne esiste un altro. Non c'è altra scelta. Vuoi tu, Maria, spaventata dal credere, tornare indietro, pensare che non è vero, che è inutile tentare, che è un'illusione quella di un Dio che si fa uomo, che non c'è Messia di salvezza, che tutto è un caos, che sul mondo domina l'irrazionale, che sarà la morte a vincere sul traguardo e non la vita? No! Se credere è difficile, non credere è morte certa. Se sperare contro ogni speranza è eroico, il non sperare è angoscia mortale. Se amare ti costa sangue, non amare è inferno. Credo, signore! Credo perché voglio vivere. Credo perché voglio salvare qualcuno che affoga: il mio popolo. Credo perché quella del credere è l'unica risposta degna di te che sei il Trascendente, l'Infinito, il Creatore, la Salvezza, la Vita, la Luce, l'Amore, il Tutto”.

Per Riflettere e Preghiera Finale

Ringrazio oggi, nella mia preghiera, il coraggio di Maria e di Giuseppe che si sono lasciati sconvolgere la vita da Dio, rendendo possibile l'impossibile.


Salve! E gioisci, o Sposa del gran Re,
tu che rifletti splendidamente
la bellezza del tuo Sposo
ed esclami con il tuo popolo:
O Datore della vita, Ti magnifichiamo!
Accetta le suppliche del tuo popolo,
o Vergine Madre di Dio,
ed intercedi senza posa presso tuo Figlio.
(Andrea di Creta)


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

L’intemerata fanciulla

Una nuova stirpe nascerà,
da un altro uomo venuto dal cielo
e non come il primo dal fango;
è Dio vero, nella natura umana
ma senza le imperfezioni della carne.

Il Verbo del Padre si fa carne vivente.
Lo partorisce l’intemerata fanciulla
che Iddio splendente,
non un rapporto umano,
ha resa feconda.

Un odio antico opponeva l’uomo al serpente,
origine della vittoria futura della Donna.
Ora il serpente, strisciante al suolo,
è calpestato dai piedi della Donna;
infatti la Vergine,
che ha meritato di dare alla luce Iddio,
trionfa di tutti i mali.
Pigramente raggomitolato su se stesso,
il serpente sprizza l’impotente veleno,
confondendone il colore
con il verde dell’erba.

Prudenzio, Inni della giornata: Prima del cibo

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


Home Page