Ascolta e Medita Settembre 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Settembre 2018 Questo mese è stato curato da: Chiara Sani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi



Mercoledì 5 settembre 2018
1Cor 3, 1-9; Sal 32
Vangelo secondo Luca (4, 38-44)

Preghiera Iniziale

Esultate, o giusti, nal Signore;
per gli uomini retti è bella la lode.
Lodate il Signore con la cetra,
con l'arpa a dieci corde a lui cantate.
Cantate al Signore un canto nuovo,
con arte suonate la cetra e acclamate,
perché retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
(Salmo 32)


Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.


Medita

Dopo aver letto la profezia di Isaia in sinagoga a Nazareth, Gesù si reca a Cafarnao, paese di pescatori sul lago di Tiberiade. Lì vive un lungo sabato (in realtà sono uniti insieme più episodi accaduti in giorni diversi) in cui sembra voler dimostrare che davvero Lui è il Messia annunciato. Prima guarisce l'indemoniato, poi si reca a casa di Pietro e scaccia la febbre dalla suocera, quindi incontra la folla che gli chiede ancora guarigioni e salvezza. È così circondato che all'alba sente il bisogno di recarsi in un luogo deserto, ma anche lì è inseguito dalla gente. Se scorriamo leggendoli di seguito il brano di ieri e quello di oggi siamo colpiti dal gran numero di verbi riferiti a Gesù: ordinò, entrò, si chinò, comandò, imponendo le mani, guariva, minacciava, non lasciava parlare (i demoni), uscì, si recò, disse… C'è tutto: l'autorità di chi non teme il male ma lo domina, la tenerezza di chi si china sugli ammalati e sugli afflitti e li risolleva, il tentativo di ritagliarsi attimi di preghiera e meditazione per non essere risucchiato dagli eccessi di una folla osannante. L'Emmanuele opera in mezzo al suo popolo e, circondato dal dolore e dalla sofferenza di questo popolo, lo guarisce sì, ma senza dimenticare che è venuto per “annunciare la buona novella”, la riconciliazione tra il cielo e la terra. Quella è la vera origine di ogni gioia e di ogni liberazione.

Per Riflettere e Preghiera Finale

La suocera di Pietro, sanata, si alza e si mette a servire. Chiedo al Signore di guarirmi perché io possa servire Lui e i fratelli con gioia.


Aiutami a lavorare nella Tua presenza,
a rallegrarmi nella Tua presenza,
a riposarmi nella Tua presenza.
Poiché se pensassi che Tu sei lì, Signore,
se mi aprissi al tuo amore che si offre,
mai più sarei solo,
mai più sarei debole,
e non potrei più, davanti a Te, fare il male che ho voglia di fare,
non come il bambino
che ha paura che la mamma lo veda,
e teme di essere punito,
ma come l'adulto,
che scoprendo l'immenso amore di sua madre
con la sua vita non desidera che una cosa sola:
renderle grazie.
(Michel Quoist)


Padri della Chiesa - Brani scelti per il mese di Settembre

La perfezione delle origini del mondo

Osserva quali frutti abbia dato la Parola. «E disse Dio: “Sia fatto”. E fu fatto, e Dio vide che la cosa era buona» (Gn 1,3-4). E questo non perché ignorasse ciò che è cosa buona se non l’avesse veduta, ma perché in quanto era cosa buona la vedeva e la onorava, suggellando e completando la bontà delle sue opere col degnarle del suo sguardo.

Così anche benediceva quelle cose che faceva buone, perché Dio ti fosse predicato buono in tutti gli aspetti, nel dire e nel fare.

All’inizio il mondo fu costituito tutto di beni: questo per mostrare abbastanza, già alle origini, quanto bene si veniva procurando per colui per il quale era preparato questo universo.

In realtà, chi era degno di prender possesso delle cose di Dio se non la sua stessa immagine e somiglianza?

Tertulliano, Contro Marcione 2,4,2

La Preghiera del Cuore

“Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». (Mc 12, 28s)
La preghiera del cuore o preghiera di Gesù
Signore Gesù Cristo Figlio di Dio abbi pietà di me peccatore (o peccatrice)


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