Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Ottobre 2016 - Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Mercoledì 26 ottobre 2016
Ef 6, 1-9; Sal 144
Vangelo secondo Luca (13, 22-30)



Preghiera Iniziale


Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
(Salmo 144)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».






Medita


Il Signore è in cammino verso Gerusalemme, sta camminando verso il compimento, si sta avvicinando alla Pasqua. È forse un caso che la domanda di oggi riguardi proprio la salvezza? «Sono pochi quelli che si salvano?» è un po' come dire: «Quanti sono?». Si tenta in qualche modo di quantificare la salvezza, di stabilire, o almeno stimare, chi sta dentro e chi sta fuori, in accordo con la logica del popolo d'Israele che considerava tutti gli stranieri perduti. E Gesù come sempre non risponde con ciò che ci si vuol sentire dire, con una risposta che fa stare tranquilli e comodi. Gesù ci attiva, risponde che la salvezza passa da un'azione, ci dice: «Sforzatevi». C'è una fatica che bisogna fare, uno sforzo per entrare nella “porta stretta”, porta della salvezza, della pienezza, della vita eterna, eterna già da ora. Il fatto che la porta è stretta non significa che la salvezza sia per pochi: infatti dalla porta ci si passa uno per volta, uno per uno, quindi “stretta” non si riferisce a quanti ci possono passare, ognuno ci passa da solo; “stretta” si riferisce al fatto che per passarci bisogna abbassarsi, bisogna lasciare sull'ingresso tutto ciò che è superfluo, bisogna spogliarsi, bisogna mollare tutto ciò che non serve. Quelli che non riescono a passare è perché non riescono a tenere l'essenziale, si perdono dietro alle cose, si lasciano ammaliare dalla ricchezza, dal potere, dal successo, dal dominio, dal possesso, dall'affermazione di sé e non ci passano, sono pieni di roba, sono pieni di sé, di cose che hanno conquistato. E non ci passano. La porta di cui si sta parlando ricorda anche la “porta santa della misericordia”, sempre aperta—non solo in questo Anno Santo. Per passarci serve solo lasciare da parte la presunzione che ci si possa conquistare la salvezza da soli, e tenere il nostro niente che si incontra con la misericordia di Dio, nella logica pienamente evangelica che non c'è da essere primi perché «vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».






Per Riflettere


Quali sono le cose di cui ci riempiamo la vita e che ci fanno da zavorra nel passaggio per la “porta stretta” o “santa”?

Nulla ti turbi, nulla ti spaventi.
Tutto passa, solo Dio non cambia.
La pazienza ottiene tutto.
Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta!
Il tuo desiderio sia vedere Dio,
il tuo timore perderlo,
il tuo dolore non possederlo,
la tua gioia sia ciò che può portarti verso di lui
e vivrai in una grande pace.
(Santa Teresa d'Avila)






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