Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Ottobre 2016 - Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Venerdì 21 ottobre 2016
Ef 4, 1-6; Sal 23
Vangelo secondo Luca (12, 54-59)



Preghiera Iniziale


Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù diceva alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo».





Medita


È particolarmente attuale e drammatico parlare dei cosiddetti “segni dei tempi” oggi, nel 2016, in questo tempo impazzito di equilibri precari, crisi economiche, terrorismi e intolleranze, guerre e paure crescenti. Il rimprovero che Gesù muove ai suoi ascoltatori è quello di non saper leggere la realtà, il senso del tempo presente. Dio parla all'uomo in molti modi, e uno di questi—spesso trascurato—sono gli eventi della storia. Se infatti le parole possono essere ambigue o equivocabili, i fatti lo sono molto meno. Ma il Signore invita all'attenzione non tanto verso la dimensione storico-politica degli eventi—che pure erano molto turbolenti nella Palestina dell'epoca—, ma soprattutto verso il senso profondo di essi. Molti tra quei rabbini, dottori della Legge, farisei e pii israeliti erano incapaci (come forse lo saremmo stati noi) di leggere la novità che stavano vivendo: la presenza del Messia in mezzo a loro. La venuta di Cristo nel mondo è l'evento che più sconvolge la storia. Analogamente, la presenza di Cristo nella vita di ciascuno di noi è il “segno” che va assolutamente riconosciuto, perché non saperlo leggere significa perdere il senso più profondo del nostro esistere. Nella seconda parte del suo discorso Gesù parla di giustizia. Giustizia umana che passa per giudici, tribunali e sentenze. C'è un forte invito alla riconciliazione fra i litiganti: cercate la riconciliazione prima che sia troppo tardi! Cerca di convertirti finché hai tempo, di mettere via il tuo orgoglio; rinuncia al muro contro muro per cercare il dialogo, perché non sarà perdonato a chi non avrà saputo perdonare (cfr. Mt 6, 14). La saggezza del Maestro ci dice di fare attenzione: la strada della giustizia umana, privata della misericordia, è quella impietosa che conduce dal processo alla sentenza, dal delitto al castigo. In questo orizzonte non ci sono vincitori, tutti finiscono “in prigione”: la prigione del rancore, del conflitto, dell'amarezza.





Per Riflettere


Crediamo nell'Emmanuele, il Dio-con-noi. Sappiamo leggere i segni della sua presenza nella storia e nella nostra vita? Teniamo il cuore aperto: forse oggi il Signore ci viene accanto attraverso un evento, un incontro, un povero, una sofferenza, una gioia…

Del Signore è la terra e quanto contiene,
l'universo e i suoi abitanti.
È lui che l'ha fondata sui mari,
e sui fiumi l'ha stabilita.
Chi salirà il monte del Signore,
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna,
chi non giura a danno del suo prossimo.
Otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
(Salmo 23)






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