Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Ottobre 2016 - Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Giovedì 6 ottobre 2016
Gal 3, 1-5; Lc 1, 68-75
Vangelo secondo Luca (11, 5-13)



Preghiera Iniziale


Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l'universo.
(dalla liturgia)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall'interno gli risponde: “Non m'importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».






Medita


Gesù fa ai discepoli l'esempio di un uomo insistente, invadente, instancabile. Un uomo che chiede con coraggio, che bussa alla porta del cuore del suo amico, che domanda con la certezza che la sua preghiera sarà esaudita. Il Signore non fa mai esempi a caso e presentandoci quest'uomo ci presenta come dobbiamo pregare: con coraggio e fiducia. Sempre. Nel vangelo di ieri ci ha detto cosa chiedere, oggi ci dice come. Bisogna pregare chiedendo di più di quello che possiamo sperare e sapendo che Dio dà sempre di più. Infatti Gesù dice chiaramente che «il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!», cioè darà Se stesso. Avremo Dio! Chi ha mai osato chiedere tanto? Chiedere, cercare e bussare, sono queste le tre parole chiave del brano di oggi, sono queste le vie che il Signore ci indica nella preghiera. Chi prega senza cuore non prega. Chi prega ripiegato su stesso, chi lo fa tanto per pregare o perché si deve, non prega. Prega veramente chi mette il suo bisogno nelle mani di Dio, chi si sente vuoto, mancante, chi sa di essere ascoltato e amato, chi mette tutto se stesso nella preghiera. Prega chi sa che le sue parole non saranno vane, chi è certo che i capelli del suo capo sono tutti contati. Prega chi ha fiducia di essere esaudito, cioè chi ha fiducia in Dio. Chi sa che Dio viene da noi quando preghiamo, chi è certo che la preghiera smuove il cuore di Dio, lo costringe a farsi presente, a mettersi al nostro fianco, ad ascoltarci. Prega chi sa che la preghiera prima di tutto è necessaria all'uomo, per rendersi conto della sua mancanza e povertà. Chi sa guardare il suo niente e metterlo in relazione al Tutto, chi si riconosce povero, ma infinitamente amato ed ascoltato.






Per Riflettere


La mia porta resta aperta per voi giorno e notte. Voi potete sempre accedervi […] Allor che tutte le porte vi saranno chiuse, la mia resterà per voi sempre aperta. (Éloi Leclerc, La sapienza di un povero)


Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!
(Kirk Kilgour)






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