Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Ottobre 2016 - Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Mercoledì 5 ottobre 2016
Gal 2, 1-2.7-14; Sal 116
Vangelo secondo Luca (11, 1-4)



Preghiera Iniziale


Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.
Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi,
ero preso da tristezza e angoscia.
Allora ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, liberami, Signore».
Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
(Salmo 116)


Ascolta Vangelo


Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione».






Medita


Le persone attorno a Gesù non perdono occasione di interrogarlo, pregarlo, persino importunarlo. Nei giorni passati si è visto gli apostoli che chiedono il dono della fede (Lc 17, 5), poi un dottore della Legge che domanda il segreto della vita eterna (Lc 10, 25); oggi è di nuovo uno dei discepoli che si rivolge al Maestro per imparare a pregare. Mica richieste banali! Già questo ci è di ammonimento: anche noi abbiamo il Signore risorto, vivo e presente, eppure non sempre sappiamo chiedere. Gesù innanzitutto ci insegna la preghiera con l'esempio poiché è la sua stessa preghiera a far nascere nel discepolo il desiderio di pregare. A pensarci bene, la richiesta è quantomeno strana: gli ebrei sapevano pregare, lo imparavano sin da piccoli, pregavano molto i salmi, avevano i loro riti e le loro pratiche devozionali. Tutto questo sembra non bastare: «Signore, insegnaci a pregare!». Sì, perché la preghiera è il respiro del credente, è il rapporto vivo e vitale—fatto di alti e bassi, come ogni relazione vera—tra l'uomo e Dio. E la preghiera del Signore è la sintesi del Vangelo. Essa riassume tutta la Rivelazione. È la preghiera della Chiesa, una preghiera bellissima, scarna, diretta, confidente, intima. Questa versione di Luca riporta cinque richieste; attraverso di esse Gesù riprende le grandi promesse dell'Antico Testamento e chiede che il Padre ci aiuti a compierle. Nel Padre Nostro riconosciamo innanzitutto che Dio è padre, lo santifichiamo e gli chiediamo che venga il suo regno. È questa richiesta, forse, il cardine attorno al quale ruotano tutte le altre. Il regno di Dio infatti è la nostra felicità piena—cioè la volontà del Padre; è avere il pane quotidiano, è godere del suo perdono che ci rende capaci di perdonare; è restare uniti a Lui nei momenti di tentazione. Chiediamo che venga il suo regno: se facciamo nostra la preoccupazione di Dio—cioè che il suo nome sia conosciuto e riconosciuto tra gli uomini—Egli stesso farà sue le nostre preoccupazioni.





Per Riflettere


Mi chiedi: come pregare? Ti rispondo: comincia a dare un po' del tuo tempo a Dio. All'inizio, l'importante non sarà che questo tempo sia tanto, ma che tu glielo dia fedelmente. Fissa tu stesso un tempo da dare ogni giorno al Signore, e daglielo fedelmente, ogni giorno, quando senti di farlo e quando non lo senti. (Bruno Forte)

Signore, grazie per il tuo amore;
grazie per il dono del tuo figlio Gesù,
che si è fatto uomo per ridarci la tua amicizia;
grazie perché egli ha voluto restare con noi
nel sacramento dell'Eucarestia.
Grazie per la vita eterna che hai seminato in noi;
grazie per tutti i tuoi doni, Signore. Amen.






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