Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Ottobre 2016 - Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Martedì 4 ottobre 2016
Gal 6, 14-18; Sal 15
Vangelo secondo Matteo (11, 25-30)
San Francesco di Assisi



Preghiera Iniziale


Ave, regina sapienza,
il Signore ti salvi con tua sorella,
la santa e pura semplicità.
Santissime virtù,
voi tutte salvi il Signore dal quale venite e procedete.
La santa sapienza
confonde Satana e tutte le sue insidie.
La pura santa semplicità
confonde ogni sapienza di questo mondo
e la sapienza della carne.
La santa povertà
confonde la cupidigia, l'avarizia
e le preoccupazioni del secolo presente.
La santa umiltà
confonde la superbia e tutti gli uomini che sono nel mondo
e similmente tutte le cose che sono nel mondo.
La santa carità
confonde tutte le diaboliche e carnali tentazioni
e tutti i timori carnali.
(San Francesco d'Assisi)


Ascolta Vangelo


In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».






Medita


Il Signore eleva un canto di lode al Padre, lo ringrazia ed esulta perché, nella sua infinita sapienza, ha deciso di rivelarsi agli umili e ai piccoli anziché agli intelligenti e ai sapienti. C'è aria di famiglia in queste parole in cui sembra riecheggiare il canto del Magnificat… L'agire paradossale di Dio mette in luce come la sua conoscenza non sia alla portata di coloro che “possono arrivarci” con le proprie risorse, ma un dono da accogliere umilmente. La preghiera ribalta il punto di vista dell'uomo di quel tempo e anche dell'uomo di oggi. Da sempre sono stimati e considerati sapienti coloro che studiano, che hanno imparato molto, coloro che hanno le chiavi della conoscenza. Gesù invece si compiace che «queste cose» siano state rivelate ai piccoli, a coloro che hanno il cuore disposto all'ascolto, a quelli che non si sentono migliori di nessuno, a chi sa di dover imparare da tutti. Il Padre è conosciuto dal Figlio e il Figlio dal Padre, in un dinamismo d'amore che si apre solo a coloro che, imparando da Gesù, si fanno miti e umili di cuore. San Francesco d'Assisi, di cui oggi festeggiamo la memoria, è quel piccolo al quale è stato rivelato il volto di Dio. Nella comunicazione di un amore perfetto, che da sempre fa rima col dolore, Francesco ricevette il dono delle Stimmate e sperimentò così nella sua stessa carne l'amore crocifisso—stupidità per i grandi del mondo, ma sapienza e salvezza per i piccoli. Francesco ci mostra che prendere su di sé il giogo di Cristo è dolcezza e leggerezza; nessuno più di lui può testimoniare che chi ha Gesù non ha bisogno di altro.





Per Riflettere


L'umiltà non è disprezzo di sé, ma è riconoscere che tutto è Dono. Umile è chi ringrazia Dio per ciò che ha e non percorre la strada dell'appropriazione, ma quella della gratuità.

Santa Maria Vergine, non vi è alcuna simile a te,
nata nel mondo, fra le donne,
figlia e ancella dell'altissimo Re, il Padre celeste,
Madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo,
sposa dello Spirito Santo;
prega per noi con san Michele arcangelo
e con tutte le virtù dei cieli,
e con tutti i santi,
presso il tuo santissimo Figlio diletto,
nostro Signore e Maestro.
(San Francesco d'Assisi)






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