Anno Giubileo Della Misericordia di Dio
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Il Santo del Calendario:



Questo mese è stato curato da:

Chiara Sani

Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Giovedì 29 ottobre 2015
Rm 8, 31b-39; Sal 108
Vangelo secondo Luca (13, 31-35)























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Camici Per Sacerdote - Ministri Straordinari dell'Eucaristia - Accoliti

Camici Per Sacerdote Ministri Straordinari dell'Eucaristia e Accoliti
Preghiera Iniziale


Vergine e Madre Maria,
ottienici ora un nuovo ardore di risorti
per portare a tutti il Vangelo della vita
che vince la morte.
Dacci la santa audacia di cercare nuove strade
perché giunga a tutti
il dono della bellezza che non si spegne.
(Papa Francesco)

Ascolta


In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».
Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”.
Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finché verrà il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”».




Medita


Il lamento su Gerusalemme anticipa il pianto di Gesù sulla città santa che si legge in Luca 19, 41-44. Anche in questo brano la similitudine con la chioccia e i pulcini che denota un amore tenero e previdente e il riferimento alla morte dei profeti (e quindi alla propria morte) ci mostrano un Gesù addolorato, probabilmente piangente.
«Non mi meraviglia affatto questa pagina evangelica di un Cristo che piange sopra la città. È però veramente una cosa impressionante questo pianto di Gesù! Pensare: un uomo che piange. Quando poi quest'uomo è anche Dio c'è qualcosa di angoscioso, di terribile in tutto questo. Perché non è solo un uomo, è un Dio che piange. Qualcosa d'inaudito, d'incredibile. Io sento il suo singulto, più profondo del gemito del mare… Chi ha visto piangere Gesù? E quelli che lo hanno visto, come sono riusciti a vivere ancora? A durare per un altro giorno? E magari a dimenticare poi questo spettacolo? Io credo che quel giorno le pietre di Gerusalemme abbiano sudato freddo… Quel giorno la città ha provato la morte su di sé, mentre Gesù piangeva… E noi sacerdoti che seguitiamo dall'alto dei nostri pulpiti… a dire che Gesù ha pianto sulla sua patria. E cioè tutti noi a perdere tempo per rinsaldare la sopravvivenza di questi miti proprio con la pagina che segna i gesti con cui Cristo li voleva distesi a terra. Non avviliamo il pianto di Dio per queste cose. Non è per questo che Gesù ha pianto. Egli potrebbe piangere così oggi sulla capitale, e su tutte le nostre città. Egli piange su Gerusalemme come simbolo della città che non è più santa… Gerusalemme era diventata idolatra come tutte le città della terra. Una città ipocrita, così come sono le nostre città, sia pure disseminate di templi e abbellite di grandi cupole: tutta una civiltà che non serve, pietre senza spirito» (Davide Maria Turoldo).


Enzo Bianchi Priore di BoseEnzo Bianchi Priore di Bose - LA PREGHIERA DI GESÙ
“Il Signore, vedendo il nostro desiderio e il nostro sforzo di pregare, ci dà il suo aiuto, secondo le parole dei santi: a chi prega con semplicità, Dio accorda il dono della preghiera del cuore”. Continua....


Per Riflettere

Che cosa direbbe Gesù guardando le nostre città e le nostre comunità? Si rallegrerebbe o piangerebbe per esse?


ESICASMO LA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di EginaLA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di Egina
Quando pregate e dite: Credo .... in un solo Dio ... Padre Onnipotente ..... creatore del cielo e della terra .... dite le parole lentamente cercando di sentirle dentro di voi, impedendo così al maligno di entrare con pensieri di disturbo. Continua....






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