Anno Giubileo Della Misericordia di Dio
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Il Santo del Calendario:



Questo mese è stato curato da:

Chiara Sani

Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Domenica 11 ottobre 2015
Sap 7, 7-11; Sal 89; Eb 4, 12-13
Vangelo secondo Marco (10, 17-30)
Salterio: quarta settimana























Teche Porta Ostie

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Camici Per Sacerdote - Ministri Straordinari dell'Eucaristia - Accoliti

Camici Per Sacerdote Ministri Straordinari dell'Eucaristia e Accoliti
Preghiera Iniziale


Se consideri le nostre colpe, Signore,
chi potrà resistere?
Ma presso di Te è il perdono,
o Dio di Israele.
(dalla liturgia)

Ascolta


In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».
Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà».




Medita


Il ricco che si getta ai piedi di Gesù ne incontra subito lo sguardo pieno di amore. Può anche rispondere con orgoglio che fin dalla giovinezza ha osservato i comandamenti, quindi, forse, si aspetterebbe una lode e la facile risposta: «Stai tranquillo, avrai la vita eterna». Invece Gesù gli chiede di più: gli chiede di lasciare tutto e di seguirlo e questo, per il ricco, è troppo. C'è quindi un'amara riflessione del Signore: per i ricchi è difficile entrare nel Regno, come per un cammello entrare per la cruna di un ago (il paradosso, forse è originato da una parola che significava in realtà “canapo, corda ritorta” e non “cammello”, ma nella sostanza non cambia molto). Pietro si fa quindi avanti: i discepoli hanno lasciato tutto, che cosa otterranno in cambio? La risposta è: già il centuplo di ciò che hanno lasciato sulla terra, insieme a persecuzioni, e la vita eterna. Potremmo chiedere: che cosa ha ricevuto Pietro? Ha dovuto testimoniare con il martirio, dopo che, nella notte della Passione, anche lui aveva rinnegato Gesù, negando di essere dei dodici. Non ci sembra “il centuplo”! Ma Pietro, nel suo cammino di sofferenza e di persecuzione, è un esempio di “amico del Signore” (“non vi ho chiamato servi, ma vi ho chiamato amici…”) e possiamo pensare che questa vicinanza, questa presenza siano sempre state il suo sostegno e il suo aiuto.


Enzo Bianchi Priore di BoseEnzo Bianchi Priore di Bose - LA PREGHIERA DI GESÙ
“Il Signore, vedendo il nostro desiderio e il nostro sforzo di pregare, ci dà il suo aiuto, secondo le parole dei santi: a chi prega con semplicità, Dio accorda il dono della preghiera del cuore”. Continua....


Per Riflettere

Che cosa siamo disposti a lasciare per seguire Gesù? Che cosa ci allontana da una piena amicizia con Lui?


ESICASMO LA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di EginaLA PREGHIERA - Consigli spirituali dello Starez Ieronimos di Egina
Quando pregate e dite: Credo .... in un solo Dio ... Padre Onnipotente ..... creatore del cielo e della terra .... dite le parole lentamente cercando di sentirle dentro di voi, impedendo così al maligno di entrare con pensieri di disturbo. Continua....






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