Ascolta e Medita Novembre 2017
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Bibbie e Bibbia di Gerusalemme Sconto 15% Bibbie e Bibbia di Gerusalemme Sconto 15% Bibbia di Gerusalemme
La Bibbia Via Verita' e Vita
La Bibbia Testo CEI. Sconto 15%
Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Anno 2018 Calendarietto Liturgico, Diario Scolastico, Agendine, Calendari da Tavolo e Calendari da Parete - Suore Apostoline - Suore Agostiniane - Suore Paoline e Edizioni San Paolo

Ascolta e Medita Novembre 2017Questo mese è stato curato da: Rossella e Davide Salvetti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Sabato 25 novembre 2017
1Mac 6, 1-13; Sal 9
Vangelo secondo Luca (20, 27-40)

Preghiera Iniziale


Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
annuncerò tutte le tue meraviglie.
Gioirò ed esulterò in te,
canterò inni al tuo nome, o Altissimo.
Mentre i miei nemici tornano indietro,
davanti a te inciampano e scompaiono.
Hai minacciato le nazioni, hai sterminato il malvagio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
Sono sprofondate le genti nella fossa che hanno scavato,
nella rete che hanno nascosto si è impigliato il loro piede.
Perché il misero non sarà mai dimenticato,
la speranza dei poveri non sarà mai delusa.

(Salmo 9)

Ascolta Vangelo


In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c'è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie».
Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».
Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.


Medita


«I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo», ci racconta Luca nel brano di ieri, che precede immediatamente quello di oggi. Di fronte a Gesù non possono restare indifferenti; nel loro ruolo di guide del popolo non riconoscono l'Unico Maestro e cercano un pretesto per coglierlo in fallo, cercando di mettere in contraddizione con la Legge i suoi insegnamenti sulla resurrezione; anche stavolta, tuttavia, Gesù vince il duello verbale, come gli scribi stessi riconoscono. La Parola ha una forza che gli uomini non possono sconfiggere, perché Gesù, andando oltre le logiche umane, mostra prospettive più ampie che aprono gli occhi di chi lo ascolta. Gesù non è venuto ad annullare la legge, piuttosto a darle compimento (cfr. Mt 5, 17); ciò che egli dice non è mai in contrasto con la legge, piuttosto le dà un nuovo significato; in particolare, in questo caso, nell'ottica della vita eterna. Le argomentazioni dei Sadducei, infatti, hanno senso solo se si applica all'aldilà la stessa logica della vita terrena, mentre Gesù svela una realtà nuova, in cui anche le relazioni terrene raggiungeranno il loro compimento. Nella sua risposta, Gesù non nega il permanere degli affetti umani nella vita futura, piuttosto libera i legami terreni dalla visione legalistica dei Sadducei, che considerano la sposa come proprietà del marito. Nella resurrezione, come già nella vita terrena d'altronde, l'amore (e non soltanto quello sponsale) è svincolato dal desiderio di possesso, è un dono generoso di sé.


Per Riflettere e Preghiera Finale


Siamo capaci anche noi di aprire i nostri pensieri alla logica della resurrezione, o come i Sadducei restiamo legati alle logiche terrene? Accettiamo la fatica di lasciare scardinare da Dio il nostro modo di pensare?


«I miei pensieri non sono i vostri pensieri» ci dici, Signore.
Aiutaci allora ad allargare i confini del nostro pensiero,
ad allontanare la presunzione
di voler usare solo la nostra intelligenza.
Aiutaci ad accogliere la Parola,
a cercarla e a farne nostro nutrimento.
E così comprenderemo,
e, anche quando non comprenderemo,
sapremo affidarci a Te
e lasciarci plasmare da Te.






 


Home Page