Ascolta e Medita Novembre 2017
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

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Ascolta e Medita Novembre 2017Questo mese è stato curato da: Rossella e Davide Salvetti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Giovedì 23 novembre 2017
1Mac 2, 15-29; Sal 49
Vangelo secondo Luca (19, 41-44)

Preghiera Iniziale


Parla il Signore, Dio degli dèi,
convoca la terra da oriente a occidente.
Da Sion, bellezza perfetta,
Dio risplende.
Davanti a me riunite i miei fedeli,
che hanno stabilito con me l'alleanza
offrendo un sacrificio.
I cieli annunciano la sua giustizia:
è Dio che giudica.
Offri a Dio come sacrificio la lode
e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;
invocami nel giorno dell'angoscia:
ti libererò e tu mi darai gloria.

(Salmo 49)

Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».


Medita


Gesù piange alla vista di Gerusalemme, sapendo che dovrà sopportare sciagure per non aver riconosciuto di essere stata visitata dal Signore. Quante volte Gesù avrà pianto e piangerà ancora per le conseguenze della durezza del nostro cuore! Non è Dio che ci punisce perché non lo riconosciamo Signore della nostra vita, ma noi stessi siamo causa del nostro male, perché se ci allontaniamo da Lui, ci priviamo del nutrimento della nostra anima. Quando voltiamo le spalle a Lui che è luce che illumina la via, ci avventuriamo in un sentiero di tenebra che ci porterà alla perdizione. Gesù piange perché sa quanto male derivi dal rifiutare Dio che è Sommo Bene. Ma «nonostante la nostra infedeltà, il Signore continua a visitare il suo popolo e a chiedere conversione» (dalla liturgia del giorno), pronto a offrire il Suo perdono e a indicarci la via. Non mancano infatti nelle Scritture e nelle storie dei santi esempi di fedeltà a Dio: pur di continuare a seguire la volontà del Signore, sono andati incontro alle conseguenze delle loro scelte; come Mattatìa nella prima lettura di oggi, che, per non aderire alla religione imposta dal re e per rimanere fedele a Dio, fugge nel deserto con la sua famiglia abbandonando tutti i suoi averi; questa sua testimonianza di fedeltà non sfugge agli altri ebrei e in molti decidono di seguirlo. Le nostre scelte, infatti, non riguardano solo noi ma, che lo vogliamo o no, coinvolgono chi ci è intorno; testimoniamo la nostra fede in Dio molto più con le opere che con le parole.


Per Riflettere e Preghiera Finale


Riusciamo a riconoscere quando voltiamo le spalle al Signore? Siamo in grado di chiedergli perdono? Abbiamo la forza di essergli fedeli nella vita quotidiana? Chiediamo a Lui questa forza?


Abbi pietà del tuo popolo, Signore.
Quando la Chiesa si presenta al tuo altare
bisognosa di riconciliazione e pentita dei propri peccati.
Quando i legislatori e i governanti non rispettano le tue leggi
e la dignità e la coscienza dell'uomo.
Quando la fede dei nostri padri non è sufficiente
ad indicarci il cammino della salvezza.
Quando il pensiero della morte in croce di Cristo
lascia indifferente chi vive nelle tenebre del male.
Quando la sofferenza e l'ingiustizia
non commuovono il nostro cuore e non lo aprono alla generosità.
Quando di fronte alla guerra che consuma i popoli
pensiamo solo ai vantaggi del nostro paese.
Quando gli uomini vogliono interpretare tutto
senza prenderti minimamente in considerazione.
Quando non abbiamo abbastanza fede in te
da seguire con coerenza la tua strada.
Abbi pietà del tuo popolo, Signore.
(dalla liturgia)






 


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