Ascolta e Medita Novembre 2017
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Bibbie e Bibbia di Gerusalemme Sconto 15% Bibbie e Bibbia di Gerusalemme Sconto 15% Bibbia di Gerusalemme
La Bibbia Via Verita' e Vita
La Bibbia Testo CEI. Sconto 15%
Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Anno 2018 Calendarietto Liturgico, Diario Scolastico, Agendine, Calendari da Tavolo e Calendari da Parete - Suore Apostoline - Suore Agostiniane - Suore Paoline e Edizioni San Paolo

Ascolta e Medita Novembre 2017Questo mese è stato curato da: Rossella e Davide Salvetti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Sabato 18 novembre 2017
Sap 18, 14-16;19, 6-9; Sal 104
Vangelo secondo Luca (18, 1-8)

Preghiera Iniziale


Signore del cielo e della terra,
domandi che ti cerchiamo con tutta la mente,
che ci affidiamo a te con tutto il cuore.
Accoglici nelle tue braccia,
dove ti chiediamo di tenerci stretti
quando ci vedi dubbiosi e frastornati.

(dalla liturgia)

Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po' di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».


Medita


Oggi Gesù ci fa riflettere sulla necessità di pregare senza stancarsi, e possiamo farlo soltanto se crediamo davvero che saremo ascoltati, se avremo una fede salda; ma la fede è dono di Dio, e si rinsalda in noi chiedendola al Padre. È un circolo virtuoso: fede e preghiera si nutrono l'una dell'altra. A volte può sembrare che Dio sia sordo alla nostra preghiera, semplicemente perché non esaudisce alla lettera le nostre richieste. Non dimentichiamo però che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri (cfr. Is 55, 8); Egli conosce ciò che è bene per noi molto meglio di noi stessi e ci esaudisce in ciò che neppure sappiamo di dover chiedere (cfr. Rm 8, 26–27). E anche i tempi di Dio non sono i nostri: pregare senza stancarsi significa accettare che il Regno di Dio cresce in modi e in tempi diversi da quelli che noi vorremmo e che sono legati anche ai tempi necessari per convertire il cuore nostro e degli altri. Pregare poi non è solo chiedere, è instaurare una relazione di intimità, in cui offriamo tutti noi stessi: i nostri bisogni, certo, ma anche le nostre gioie; una relazione di intimità in cui comunichiamo i nostri pensieri e ci poniamo all'ascolto di Dio, in cui lodiamo, ringraziamo, accogliamo e ci lasciamo accogliere, doniamo il poco che abbiamo e ci riempiamo di grazia. La preghiera è il momento in cui attingiamo le forze per affrontare ogni momento della giornata, in cui ci lasciamo consigliare per compiere le nostre scelte, in cui modelliamo il nostro cuore per renderlo accogliente per lo Spirito di Dio.


Per Riflettere e Preghiera Finale


Talvolta pregare è difficile. Sappiamo accettare la fatica della preghiera? Siamo disposti a scardinare orari e modi di vivere per farle spazio? Viviamo la preghiera come richiesta di aiuto, quasi parlando a noi stessi o riusciamo a renderla un momento di relazione autentica con Dio? Sappiamo fare di tutta la nostra vita una preghiera continua, offrendo a Dio ogni nostro momento?


Credo che la preghiera non è tutto, ma che tutto deve cominciare dalla preghiera:
perché l'uomo che agisce senza Dio non dà mai il meglio di se stesso.
Credo che Gesù Cristo, dandoci il ``Padre Nostro'',
ci ha voluto insegnare che la preghiera è amore.
Credo che si può pregare tacendo, soffrendo, lavorando,
ma il silenzio è preghiera solo se si ama,
la sofferenza è preghiera solo se si ama,
il lavoro è preghiera solo se si ama.
Credo che non sapremo mai con esattezza se la nostra è preghiera o non lo è.
Ma esiste un test infallibile della preghiera: se cresciamo nell'amore,
se cresciamo nel distacco dal male, se cresciamo nella fedeltà alla volontà di Dio.
Credo che impara a pregare solo chi impara a tacere davanti a Dio.
Credo che impara a pregare solo chi impara a resistere al silenzio di Dio.
Credo che tutti i giorni dobbiamo chiedere al Signore il dono della preghiera,
perché chi impara a pregare impara a vivere.
(Don Andrea Gasparino)






 


Home Page