Ascolta e Medita Novembre 2017
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Anno 2018 Calendarietto Liturgico, Diario Scolastico, Agendine, Calendari da Tavolo e Calendari da Parete - Suore Apostoline - Suore Agostiniane - Suore Paoline e Edizioni San Paolo

Ascolta e Medita Novembre 2017Questo mese è stato curato da: Rossella e Davide Salvetti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Venerdì 17 novembre 2017
Sap 13, 1-9; Sal 18
Vangelo secondo Luca (17, 26-37)

Preghiera Iniziale


I cieli narrano la gloria di Dio,
l'opera delle sue mani annuncia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il racconto
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Senza linguaggio, senza parole,
senza che si oda la loro voce,
per tutta la terra si diffonde il loro annuncio
e ai confini del mondo il loro messaggio.

(Salmo 18)

Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.
Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.
Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.
Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».
Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».


Medita


Mangiare, bere, comprare, vendere, costruire, prendere moglie o marito… cosa c'è di male in tutto questo? Niente, finché non acquista potere su di noi, non diventa l'unico centro dei nostri pensieri, non ci distrae dalla ricerca di Dio, finché non diventa per noi più importante di Dio. Del resto, Dio stesso ci ha donato un mondo meraviglioso, fratelli con cui abitarlo e l'intelletto per gestire i suoi doni in armonia; tutto ci parla della Sua grandezza, se sappiamo ascoltare. Anche oggi il Signore ci invita alla vigilanza, a farci trovare pronti. Gesù è già venuto una volta nella storia e verrà di nuovo nella gloria alla fine dei tempi. Ma c'è una terza venuta, nel cuore di ogni uomo che cerca Dio. Gesù viene continuamente, bussa alla porta del nostro cuore (Ap 3, 20). Sta a noi decidere se aprire o no, ma prima ancora dobbiamo accorgerci del suo bussare leggero; solo se siamo abitati dal desiderio di Dio, solo se siamo in attesa di Lui, solo se non siamo distratti dalle nostre attività quotidiane, possiamo sentirlo bussare. Nel brano del Vangelo di oggi, le parole di Gesù suonano un po' spaventose, ma non è il terrore il sentimento che esse vogliono ispirarci. Se lo lasceremo entrare ogni volta che passa a visitarci, non avremo più timore della sua venuta finale, sarà il nostro stesso cuore a desiderare di riposare nella sua pace. Avremo così conquistato la vera vita, imparando a staccarci da tutte le cose che ci legano a questa terra, guardandole non con disprezzo, ma con distacco, vivendo con esse ma non per esse.


Per Riflettere e Preghiera Finale


I nostri beni, le nostre attività, le nostre relazioni, sono strumenti che ci conducono a Dio, o ne rimaniamo schiavi? Pratichiamo con costanza l'esame di coscienza e il sacramento della riconciliazione, non per piangerci addosso, ma per offrire al Signore i nostri progressi e chiedergli aiuto in ciò che ancora ci allontana da Lui?


Grazie Signore, per la vita che mi hai donato
grazie per i miei fratelli, grazie per il creato.
Scusa Signore
per quando mi convinco che la mia vita appartenga a me
per quando mi proponi la via stretta,
ma io scelgo la via larga.
Scusa, per quando uso i miei fratelli invece di servirli
per quando li considero un inciampo invece di un'opportunità.
Scusa per quando spreco i beni che mi hai affidato,
invece di farne buon uso,
per quando mi dimentico che tutto ciò che viene da Te
è santo e prezioso.






 


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