Ascolta e Medita Novembre 2017
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




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"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

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Ascolta e Medita Novembre 2017Questo mese è stato curato da: Rossella e Davide Salvetti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Martedì 14 novembre 2017
Sap 2, 23-3, 9; Sal 33
Vangelo secondo Luca (17, 7-10)

Preghiera Iniziale


Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo.
Gridano e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti.

(Salmo 33)

Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».


Medita


Come già lunedì 6, anche oggi la liturgia ci propone una riflessione sulla gratuità che ci è richiesta nell'adempiere al nostro servizio; alla fine della nostra giornata dovremo dire: «Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare». Ma in realtà Dio non ci considera servi, ma figli per i quali prepara una ricompensa magnifica: vivere per sempre con Lui; la prima lettura di oggi, tratta dal libro della Sapienza, ci dona parole bellissime a questo proposito: «Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio, nessun tormento li toccherà» (Sap 3, 1) e ancora: «Coloro che confidano in lui comprenderanno la verità, i fedeli nell'amore rimarranno presso di lui, perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti» (Sap 3, 9). La relazione che Dio vuole con noi non è quella tra servo e padrone, ma tra padre e figlio. E come figli che si fidano del padre, ci viene chiesto di adempiere alla sua volontà. Non siamo servi, ma le mani di cui Dio si serve per compiere il proprio disegno. Dio ha affidato a noi il compito di costruire il Suo Regno su questa terra, è attraverso di noi che Dio agisce in favore di chi soffre. Spesso sentiamo dire: ``Come può Dio accettare tanto male sulla terra senza fare nulla?'' Non è vero che Dio non combatte il male del mondo; lo fa attraverso chi, fidandosi di Lui, accetta di compiere la sua parte, a volte anche senza rendersi conto fino in fondo di quanto sia importante il proprio ruolo nel disegno di Dio.


Per Riflettere e Preghiera Finale


Ci sentiamo servi, costretti a servire Dio per dovere, o riconosciamo la nostra dignità di figli che partecipano al Suo disegno? Riconosciamo che Dio ha scelto di aver bisogno di noi per costruire il Suo Regno di amore?


Essere servo inutile significa fidarmi di Dio,
credere che attraverso il mio piccolo contributo
Lui potrà realizzare il suo regno nel mondo.
Essere servo inutile significa dimenticare ciò che la gente pensa di me
e preoccuparmi di essere grande agli occhi di Dio.
Solo così potrò vivere nella pace
e sperimentare la gioia di camminare nella verità.
Essere servo inutile significa diventare testimone di Gesù,
senza fanatismi e senza ansie,
vivendo sempre alla luce della resurrezione.
Essere servo inutile significa non cercare le cose complicate,
ma essere fedele, sempre, nelle piccole come nelle grandi cose.
(Adolfo Rebecchini)






 


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