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DOMENICA 29
Novembre 2009
Vangelo secondo Luca (21,25-28.34-36)
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Ascolta
Vi saranno segni nel sole,
nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia
di popoli in ansia per il fragore del mare e dei
flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura
e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla
terra. Le potenze dei cieli infatti saranno
sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo
venire su una nube con potenza e gloria grande.
Quando cominceranno ad accadere queste cose,
alzatevi e levate il capo, perché la vostra
liberazione è vicina". State bene attenti
che i vostri cuore non si appesantiscano in
dissipazioni, ubriachezza e affanni della vita e
che quel giorno non vi piombi addosso improvviso;
come un laccio esso si abbatterà sopra tutti
coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate e pregate in ogni momento, perché
abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che
deve accadere, e di comparire davanti al Figlio
dell'uomo".
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Il mese di Novembre è stato
interamente curato da: Barabara Pandolfi |
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Medita
Ritorna il testo che
abbiamo già meditato, ma impostato diversamente,
poiché si apre con alcuni versetti che parlano
di segni nel cielo. In questo tempo il pensiero
può spostarsi a una stella che accompagnò i
Magi verso una capanna, davanti a un bambino e a
sua madre.
Solo una stella: per alcuni (i Magi) segno
luminoso e benefico di salvezza, per altri (Erode)
segno minaccioso di timore e di paura, causa di
morte.
C'è chi può "levare il capo per vedere la
sua liberazione"; chi, al contrario, muore
di paura per ciò che deve accadere.
Saper leggere i segni dei tempi, con cuore in
attesa, alla luce della Parola è ciò che fa la
differenza.
Lì dove, invece, il cuore è pieno di
preoccupazioni non si è liberi per accogliere i
segni di una presenza che cambia la storia e
restiamo fossilizzati nelle nostre paure.
La Parola ci riproporre gli stessi testi, eppure
ogni volta sono nuovi e nuovo è il contesto nel
quale vengono ascoltati e accolti.
E' la profondità della Parola, che non ci
permette mai di esaurirla, ed è solo alla luce
di questa Parola che possiamo interpretare la
storia, anche gli eventi drammatici del mondo e
della vita, senza perdere la luce della speranza
o la giusta prospettiva che nasce dalla fede e
dalle sicura certezza che Dio ama il mondo e
ciascuno di noi.
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Per
Riflettere |
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Come mi preparo ad accogliere Dio che viene?

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