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LUNEDÌ 16
Novembre 2009
Vangelo secondo Luca (18,35-43) |
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Ascolta
Mentre si avvicinava a
Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la
strada. Sentendo passare la gente, domandò che
cosa accadesse. Gli risposero: "Passa Gesù
il Nazareno!". Allora incominciò a gridare:
"Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!".
Quelli che camminavano avanti lo sgridavano,
perché tacesse; ma lui continuava ancora più
forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!".
Gesù allora si fermò e ordinò che glielo
conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò:
"Che vuoi che io faccia per te?". Egli
rispose: "Signore, che io riabbia la vista".
E Gesù gli disse: "Abbi di nuovo la vista!
La tua fede ti ha salvato". Subito ci vide
di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E
tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a
Dio.
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Il mese di Novembre è stato
interamente curato da: Barabara Pandolfi |
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Medita
Ecco un altro uomo, un
cieco. Ancora un grido, sempre più forte: "Abbi
pietà di me". Gli uomini e le donne nel
bisogno, nel dolore, gridano!
C'è chi lo rimprovera perché grida, perché
disturba, perché è inopportuno, perché è
malato e dunque peccatore, perché ... ci sono
altri che vogliono essere visti ...
Gesù si ferma; non resta sordo e inoperoso di
fronte al grido dell'uomo.
E' un mendicante e ora, davanti a Gesù, è
chiamato ancora a "mendicare",
attraverso la domanda del Maestro: "Cosa
vuoi? Che io abbia la vista!"
Eppure ora riceve molto di più: la vita. Ora che
vede, comincia a seguire Gesù.
E' questa la vera vista: riconoscere il figlio di
Davide, gridare a lui il nostro dolore, la fatica,
il peccato ... seguirlo sulla sua strada. Una
strada che, in Luca, prevede la passione, e già
ci lascia intravedere il grido del Crocifisso,
che raccoglie quello del cieco e di ogni uomo.
Gesù passa lungo la strada sulla quale anche noi
mendichiamo, nella fatica del vivere. Passa sulla
strada, sta alla nostra porta, cerca il nostro
sguardo ... aspetta che ci rivolgiamo a Lui.
Non importa se la nostra domanda è incerta e
neppure se come il grido del cieco, lo è anche
la nostra fede.
Figlio di Davide, esprimeva, infatti, l'attesa
del Messia Re, di un messianismo politico.
Ma non importa. E' Dio che ci apre gli occhi,
così che anche noi possiamo seguirlo,
purificando il nostro concetto di Dio, sulla sua
strada, quella che conduce alla Pasqua.
Essere discepoli: ecco il senso autentico dell'essere
cristiani.
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Per
Riflettere |
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Può capitare anche a noi di essere ostacolo per
chi cerca di incontrare il Signore. Come? Perché?

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