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DOMENICA 15
Novembre 2009
Vangelo secondo Marco (13,24-32) |
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Ascolta
In quei giorni, dopo
quella tribolazione, il sole si oscurerà e la
luna non darà più il suo splendore e gli astri
si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che
sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno
il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande
potenza e gloria. Ed egli manderà gli angeli e
riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità
della terra fino all'estremità del cielo. Dal
fico imparate questa parabola: quando già il suo
ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete
che l'estate è vicina; così anche voi, quando
vedrete accadere queste cose, sappiate che egli
è vicino, alle porte. In verità vi dico: non
passerà questa generazione prima che tutte
queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra
passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno
li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e
neppure il Figlio, ma solo il Padre.
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Il mese di Novembre è stato
interamente curato da: Barabara Pandolfi |
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Medita
I legami con i testi
apocalittici dell'Antico Testamento sono molti,
come si potrebbe vedere utilizzando, per esempio,
i riferimenti della Bibbia di Gerusalemme.
Benché come ci ricorda Paolo, il tempo si sia
ormai fatto breve e con Gesù sia già iniziato
il compimento finale, tuttavia non si tratta di
sapere una data o un periodo precisi.
Non si tratta neppure di temere. Ed è bello
pensare che Dio radunerà i suoi eletti da tutti
i confini del mondo, anche quelli più estremi.
Dio, infatti, non dimentica nessuno!
Tuttavia Gesù ci offre un'indicazione;
sottolinea la necessità di scrutare, nella
storia, i segni di questo compimento.
Non per sapere i tempi (che rimangono di Dio), ma
per accompagnarli.
Come l'agricoltore, guardando il fico, sa cosa
fare, nella stagione che arriva e accompagna i
germogli col suo lavoro perché arrivino o frutti.
"Il cielo e la terra passeranno, le mie
parole non passeranno".
Quanti salmi ci ricordano che la Parola di Dio è
più salda di una roccia, che ogni sua Parola è
efficace, giusta, vera ...
Ecco: ancora una volta è la Parola di Dio che
guida l'uomo, che gli permette di scrutare nella
storia i segni di Dio, della usa presenza, di
vedere il suo amore, che realizza il bene e che
vince il male, che protegge e guida, che
rimprovera e cura.
E' la Parola di Dio che ci guida verso il
compimento della nostra vita e della storia,
perciò non "temerò anche se andrò per
valle oscura".
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Per
Riflettere |
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Quali germogli posso accompagnare perché il
Regno si compia?

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