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VENERDÌ 6
Novembre 2009
Vangelo secondo Luca (16,1-8) |
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Ascolta
In quel tempo, Gesù disse
ai suoi discepoli: "C'era un uomo ricco che
aveva un amministratore, e questi fu accusato
dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo
chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire
di te? Rendi conto della tua amministrazione,
perché non puoi più essere amministratore. L'amministratore
disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone
mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho
forza, mendicare, mi vergogno. So io che cosa
fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione,
ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.
Chiamò uno per uno i debitori del padrone e
disse al primo: Tu quanto devi al mio padrone?
Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse:
Prendi la tua ricevuta, sièditi e scrivi subito
cinquanta. Poi disse a un altro: Tu quanto devi?
Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi
la tua ricevuta e scrivi ottanta. Il padrone
lodò quell'amministratore disonesto, perché
aveva agito con scaltrezza. I figli di questo
mondo, infatti, verso i loro pari sono più
scaltri dei figli della luce".
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Il mese di Novembre è stato
interamente curato da: Barabara Pandolfi |
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Medita
"Il padrone lodò
quell'amministratore ... "
Questo versetto del Vangelo ci lascia, forse,
perplessi, poiché in fondo quest'uomo non è
stato onesto nel suo lavoro e, anche ora, altera
il registro dei conti. Eppure in questo modo egli
ottiene degli amici, persone che hanno con lui un
legame di gratitudine e lo aiuteranno nel momento
del bisogno.
È la sua scaltrezza che il Signore loda, perché
il credente impari ad usare anche i beni della
terra per farsi amici che lo aiutino ad entrare
nel Regno dei cieli.
Certamente saranno i poveri che ci accoglieranno
nel Regno, che ci condurranno alla presenza del
Signore. Saranno loro i testimoni capaci di
riconoscerci come coloro che hanno accolto il
Signore affamato, assetato, nudo, forestiero, ...
Per entrare nel Regno dobbiamo "avere degli
amici", qualcuno che ci apra la porta di
casa. Lo ha capito bene l'amministratore della
parabola evangelica, che non esita a cercare
solidarietà e accoglienza, a crearsi una dimora
per il futuro.
Ciascun cristiano viene invitato a guardare al
futuro come meta da preparare fin da ora.
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Per
Riflettere |
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Riconosco che ogni bene, in fondo, appartiene a
Dio e che io sono solo un amministratore?

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