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LUNEDÌ 2
Novembre 2009
Vangelo secondo Giovanni (6,37-40) |
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Ascolta
"Tutto ciò che il
Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me,
io non lo caccerò fuori, perché sono disceso
dal cielo non per fare la mia volontà, ma la
volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha
mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi
ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che
chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la
vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo
giorno".
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Il mese di Novembre è stato
interamente curato da: Barabara Pandolfi |
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Medita
Il testo di oggi si colloca in un
contesto molto ampio: il discorso di Gesù sul
pane del cielo, che occupa tutto il capitolo 6 di
Giovanni e finisce col rifiuto, di molti dei
presenti, verso Gesù.
Il brano liturgico evidenzia come la cosa
fondamentale per l'uomo sia venire a Gesù. Prima
che questo avvenga, però, c'è l'opera di Dio,
il suo dono, il suo progetto.
Tutto ciò che il Padre dà, verrà al Figlio e
da lui e in lui avrà la vita eterna.
È in questo movimento divino, possiamo dire
trinitario, che si sviluppa la vita cristiana, la
vita del credente, poiché la fede è dono e
grazia, ma è anche risposta e decisione dell'uomo,
perché il Signore ci tratta da persone libere.
Vedere il Figlio è vedere Gesù, la sua vita, la
sua carne, la sua umanità. Chi non accoglie
questa sconvolgente verità potrà crearsi una
religione spiritualistica, fuggire il mondo,
avere visioni...ma non è cristiano. Proprio chi
vede Gesù, infatti, vede il Padre, il Dio
invisibile che l'uomo instancabilmente cerca:
"il tuo volto Signore io cerco; mostrami il
tuo volto ".
La fede è accogliere questo scandalo:
riconoscere nei volti umani, nei segni del mondo,
nelle vicende della storia, nei limiti nostri e
dei fratelli ... il volto e la presenza di Dio.
Se questo sguardo sapienziale, capace di
penetrare la realtà, è dono di Dio, l'uomo è
chiamato ad accoglierlo, meditando la Parola e
contemplando la vita. È qui il fondamento della
vita eterna, vita nella comunione con Dio, con l'umanità,
col creato.
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Per
Riflettere |
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Siamo pellegrini alla ricerca del volto di Dio.
Cosa significa per me, nella mia vita,
contemplazione?
Quale ricordo ho delle persone care che ci hanno
lasciato? Quale speranza?

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