Libreria Edizioni Paoline Pisa OROLOGIO San Damiano www.libreriapaoline.com
Quadri Sacri Argento, Articoli Religiosi, Oggettistica in argento, quadri in argento, articoli in argento, argento quadri





Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento





DOMENICA 21 Marzo 2010
Vangelo secondo Giovanni (8,1-11)
   

Ascolta



"Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei". E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". Ed ella rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più".



Il mese di Febbraio è stato interamente curato da: Massimo Salani

Servizio Santa Messa in puro Lino con croce ricamata


Medita


Gesù posto nel luogo più sacro degli ebrei, il tempio, si trova ancora una volta ad essere messo alla prova da parte di coloro che rifiutano il suo messaggio e il suo invito alla conversione.
La pericope giovannea è tra le più note ed apprezzate perché capace, in pochi versetti, di sintetizzare personalità e sentimenti di tre protagonisti.
L'adultera, che non ha un nome, è una peccatrice come peccatori siamo noi tutti. Siamo soli nel nostro rifiuto alla chiamata di Dio e certo timorosi delle conseguenze.
Scribi e farisei sono coloro che si arrogano il diritto di emettere sentenze dimenticando la centralità della persona, le sue esigenze e i suoi errori. Sono ciechi che non vedono nell'adultera e in tutti i peccatori sé stessi perché nessuno è senza peccato. E chi è in errore nei confronti di dio non può giudicare i suoi simili come se fosse Dio. Oggi sappiamo bene dalla cronaca che uomini uccidono, regolarmente, altri uomini. L'atteggiamento e le parole di Gesù portano ad acquisire la consapevolezza di essere peccatori come l'adultera.
Infine, Gesù, il Salvatore. Salva l'adultera da lapidazione e salva scribi e farisei perché li costringe ad assumersi quelle responsabilità che prima rifiutavano; riesce a far capir loro che la peccatrice, che tale rimane, è come loro, peccatori.

La frase finale di Gesù è un inno alla speranza e alla gioia umana. L'adultera è una peccatrice, noi come lei. Nessuna condanna esce dalla bocca di Gesù, ma la proposta di un cammino di conversione, di revisione della vita.



Per Riflettere
CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO il corcifisso di San Francesco
Crocefisso di San Damiano in Argento



Impariamo a distinguere il peccato dal peccatore.



Ricerca personalizzata

Info Vai alle info
 
Orologio_con_croce_San_Damiano
 
 

 


Una Pillola per lo Spirito
Servizio di Mailing_List Settimanale
Vedi esempio e-mail inviata
Iscrizione Gratuita Mailing_list Cattolica a Cura dei Coniugi M. Guidato e R. Taurchini
OSPITALITA' CONVENTUALE - Elenco: ABBAZIE, CONVENTI, MONASTERI IN ITALIA


Vai su: Home Page - Indice mese di MARZO - 2010