CROCIFISSI DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:


Ascolta e Medita Maggio 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Torna su: Indice Mese MAGGIO 2017



Giovedì 25 maggio 2017
At 18, 1-8; Sal 97
Vangelo secondo Giovanni (16, 16-20)

Preghiera Iniziale

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d'Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!
(Salmo 97)

Ascolta Vangelo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete». Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos'è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».



Medita

Queste righe giocano tra presenza e assenza di Gesù, tra vederlo e non vederlo più, tra tristezza e gioia. Sta dicendo loro semplicemente che è arrivato per lui il momento di assentarsi dal mondo, e ciò comporterà la tristezza dei discepoli; tuttavia questo assentarsi è in realtà un mutare la presenza, un cambiare il “modo” di farsi vedere, di essere presente, che dalla sua ascensione al Padre in poi sarà possibile grazie allo Spirito da lui donato. Ma allora, se è lo Spirito Santo il nuovo modo di essere presente da parte di Gesù, significa che la nostra gioia è proprio in relazione allo Spirito.
Ciò che ci fa problema è però il fare i conti quotidianamente con quel “poco” tempo in cui Gesù si assenta. Un poco che a noi pare un'eternità! Quand'è che siamo davvero tristi? Quando smettiamo di sperare, quando non crediamo che la nostra vita, futuro, progetti, legami, lavoro, amicizie, sia davvero nelle mani di Dio. Quando, ancora, non “vediamo” più con gli occhi della fede.




Per Riflettere

Quanto siamo capaci di abbandonarci veramente con fiducia nelle mani del Padre come farebbe un bambino? E quanto invece le nostre giornate sono piene di affanni e ansie?

Maria, madre di Gesù,
dammi il tuo cuore,
così bello, così puro,
così immacolato,
così pieno d'amore e umiltà:
rendimi capace di ricevere Gesù
nel pane della vita,
amarlo come lo amasti
e servirlo sotto le povere spoglie
del più povero tra i poveri.
Amen.
(Madre Teresa di Calcutta)






Torna su: Indice Mese MAGGIO 2017
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

Home Page



Home Page