CROCIFISSI DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:


Ascolta e Medita Maggio 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Martedì 23 maggio 2017
At 16, 22-34; Sal 137
Vangelo secondo Giovanni (16, 5-11)

Preghiera Iniziale

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.
Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
quando ascolteranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore:
grande è la gloria del Signore!
(Salmo 137)

Ascolta Vangelo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».



Medita

Questo brano ci presenta i discepoli che sono tristi per la partenza di Gesù. E loro pensano che la Croce sia un fallimento, come tutti noi pensiamo. Invece Gesù cerca di spiegare che la Croce non è il fallimento, ma è, da parte sua, la realizzazione piena della propria divinità. Gesù sulla Croce si rivela Dio, perché sa amare fino all'estremo, dare la vita per i suoi nemici. È bene, dice, che io me ne vada, altrimenti non arriva lo Spirito. Cioè proprio il suo andarsene, il suo dar la vita sulla Croce, è il mezzo con il quale lui ci dona la sua vita, il suo Spirito, il suo amore; e ce lo dona totalmente, e quindi possiamo vivere di questo amore.
Quindi capire che il suo andarsene è bene per lui, perché ritorna al Padre, ed è bene per noi, perché riceviamo lo Spirito del Figlio è il tema del brano.
Se uno vuol vedere Dio che è Padre, deve guardare il volto dei fratelli. Dove trova dei fratelli che hanno lo Spirito del Figlio, lì c'è il Padre. L'assenza di Gesù comincia la storia della vita nello Spirito, della vita dei figli e dei fratelli. E quindi questo Spirito testimonierà a noi che cosa? Testimonierà a noi che significato ha avuto la partenza di Gesù, perché capiremo cosa ci ha donato. E poi farà sì che noi sappiamo testimoniare al mondo questo stesso amore. Praticamente la partenza di Gesù è l'inizio della storia della Chiesa. Il tempo che c'è tra la sua andata e il suo ritorno è il nostro tempo, in cui noi percorriamo il suo stesso cammino. Quindi diventiamo adulti. È lo stacco che ci fa nascere e diventare adulti.




Per Riflettere

Sono in grado di vedere il volto di Dio nei miei fratelli? Mi rendo conto che solo amando chi mi sta vicino riesco ad amare veramente Dio?


Noi ti seguiamo, Signore Gesù:
ma per poterti seguire, chiamaci,
perché senza di te nessuno procede innanzi.
Perché tu solo sei via, verità e vita.
Accoglici come una via comoda e invitante.
Rassicuraci come la verità sa rassicurare.
Fa' di noi degli esseri vivi poiché tu sei la vita.
(Sant'Ambrogio)






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Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

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