CROCIFISSI DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:


Ascolta e Medita Maggio 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Lunedì 8 maggio 2017
At 11, 1-18; Sal 41-42
Vangelo secondo Giovanni (10, 11-18)

Preghiera Iniziale

Manda la tua luce e la tua verità:
siano esse a guidarmi,
mi conducano alla tua santa montagna,
alla tua dimora.
Perché ti rattristi, anima mia,
perché ti agiti in me?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
(Salmo 42)

Ascolta Vangelo

In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».



Medita

Nel brano dell'evangelista Giovanni che meditiamo oggi, Gesù riprende l'immagine del pastore e afferma: “Io sono il buon pastore”, rivendicando in questo modo la pienezza della condizione divina. Quando Mosè nel roveto ardente chiese il nome a quell'entità che si manifestava, Dio rispose: “Io sono colui che sono”. E la tradizione ebraica ha sempre interpretato questa espressione, come colui (il Signore) che è sempre vicino al suo popolo. Al tempo di Gesù, quindi, con l'espressione “Io sono” si indicava Dio.
In particolare, il termine greco utilizzato per definire la qualità del pastore è “kalòs”, che significa “il bello”. Quindi Gesù non sta indicando la sua bontà, ma qualcosa di diverso. Chi è il pastore vero?
Ce lo dice Gesù quando afferma: “Il buon pastore dà la propria vita per le pecore”. Nel nostro immaginario il pastore buono è colui che protegge e si prende cura del suo gregge, ma che non metterebbe a repentaglio la propria vita per salvare il gregge, perché il gregge è il suo lavoro, non la sua vita. Chi potrebbe arrivare a mettere in pericolo la sua vita per proteggere l'altro? Forse un padre o una madre verso i propri figli. Ecco Gesù, pastore vero e Padre, che arriva al punto di dare la vita per le sue pecore.
Poi Gesù continua mettendo in contrapposizione il pastore e un mercenario. Chi è il mercenario? Mercenario è chi agisce per proprio tornaconto. Non solo fuori dalla comunità cristiana, ma soprattutto all'interno: chi agisce esclusivamente per il proprio interesse, per il proprio tornaconto, per il proprio prestigio è profondamente lontano dal modello di Gesù.




Per Riflettere

Oggi come mai c'è bisogno di un Maestro in grado di indicare la meta. Scriveva Don Milani: “Dicesi mercante colui che accontenta i clienti. Dicesi Maestro colui che li trasforma”.

No, in misura nessuna e modo alcuno
a noi è dato raggiungerti: sei tu che devi scendere e perderti
tu, pastore di costellazioni.
Tua natura non è la divina indifferenza,
Tua natura è di essere Amore
inesauribile fonte di ogni amore:
Amore che te rovina e noi redime.
Io sento i tuoi passi inseguirmi
di deserto in deserto, passi
infaticati e discreti per non impaurire.
A noi chiedi appena
volontà di essere salvati:
il miracolo di lasciarci amare.
(David Maria Turoldo)






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Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

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