CROCIFISSI DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:


Ascolta e Medita Maggio 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Sabato 6 maggio 2017
At 9, 31-42; Sal 115
Vangelo secondo Giovanni (6, 60-69)

Preghiera Iniziale

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.
Alleluia.
(Salmo 115)

Ascolta Vangelo

In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».
Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».



Medita

Il Vangelo di oggi ci presenta la reazione contrapposta al discorso di Gesù nella sinagoga di Cafarnao: da una parte “Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?”, dall'altra “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”. Molti discepoli abbandonano Gesù, incapaci di ascoltare la sua parola. Il linguaggio di Gesù è definito duro, termine solitamente usato nei Vangeli per designare il cuore degli uomini. Duro è un cuore che non sa ascoltare. La parola di Gesù è dura poiché rivela la durezza di cuore di chi l'accoglie. Il cuore duro rivela l'atteggiamento di chi si chiude nella propria autosufficienza, confidando solo nelle proprie forze, nelle proprie piccole certezze. Pietro, al contrario, si lascia attrarre dal Padre ed esclama: “Tu hai parole di vita eterna”. È una parola dura o una parola di vita? Ambedue i gruppi hanno ascoltato lo stesso discorso, eppure reagiscono in maniera profondamente diversa alla Parola, perché diverso è l'atteggiamento con il quale è accolta. Pietro domanda «Da chi andremo?»: probabilmente egli stesso non ha ancora compreso tutta la profondità della parola di Gesù, che sarà svelata soltanto dopo la Pasqua, nella luce della Croce. Ha capito però l'essenziale: ciò che importa è rimanere in Gesù, legati alla sua persona, ancorati a lui, perché solo lui può essere il Signore della nostra vita. Pietro prosegue: «noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio», Il suo tu diventa presto un noi, perché sa che nella sua fede risuona la fede di altri e che la fede personale necessita di abbeverarsi alla fede più ampia di una comunità, di quella che poi sarà la Chiesa.




Per Riflettere

I Giudei non entrano mai in una relazione dialogica con Gesù, mormorano contro di lui senza dialogare con lui. Pietro invece si rivolge personalmente a Gesù. Quale spazio riservo all'incontro personale con Gesù?

Ama, saluta la gente,
dona, perdona, ama ancora e saluta
(nessuno saluta nel condominio,
ma neppure per via).
Dai la mano, aiuta, comprendi, dimentica
e ricorda solo il bene.
E del bene degli altri godi e fai godere.
Godi del nulla che hai, del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco—se necessario—dividi.
E vai, leggero dietro il vento e il sole
e canta […]
Canta il sogno del mondo.
(David Maria Turoldo)






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Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

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