CROCIFISSI DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:


Ascolta e Medita Maggio 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Martedì 2 maggio 2017
At 7, 51-8, 1a; Sal 30
Vangelo secondo Giovanni (6, 30-35)
Sant'Atanasio

Preghiera Iniziale

Io dicevo, nel mio sgomento:
“Sono escluso dalla tua presenza”.
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto.
Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli;
il Signore protegge chi ha fiducia in lui
e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.
Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore.
(Salmo 30)

Ascolta Vangelo

In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».



Medita

Nel brano di Vangelo di oggi troviamo Gesù che ulteriormente chiarisce l'importanza di spendersi alla ricerca del pane che dà vita. La vita interiore, la vita divina, oltre a quella fisica, va alimentata, e per questa vita c'è un pane speciale: “Io sono il pane della vita”, dice Gesù.
Ma per credere in Gesù la folla chiede un segno: “Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo”. Parafrasando la folla chiede: “Mosè ha dimostrato di venire da Dio e tu, Gesù, che prova porti?”.
La folla, nella richiesta di un segno, mostra tutto il suo bisogno di sicurezze. E anche noi potremmo fare un elenco interminabile di urgenze che oggi vediamo insoddisfatte nella nostra società: dalla precarietà del lavoro, alla sicurezza, al sostegno alla famiglia. Ma il segno di Gesù è uno solo: egli dà la vita!
Il brano evangelico ci aiuta a fissare lo sguardo su una presenza che cambia e che permette di guardare al mondo e alla vita con occhi diversi. “Io sono il pane della vita”: Gesù si propone come una realtà che possiamo seguire nella nostra libertà in grado di “sfamare” la nostra esistenza. La prospettiva cambia dal “vedere per credere” al “credere per vedere”; è solo con le lenti della fede, infatti, che possiamo leggere una realtà altrimenti inaccessibile ad una visione puramente umana.




Per Riflettere

Siamo in grado di leggere nella nostra vita i segni della presenza di Dio? Richiamiamone almeno due e ringraziamo il Padre per questo pane.


Non ti chiedo miracoli o visioni,
ma la forza di affrontare il quotidiano.
Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita.
Non darmi ciò che desidero, ma ciò di cui ho bisogno.
Insegnami l'arte dei piccoli passi.
(Antoine de Saint-Exupéry)






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Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

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