Libri di Preghiere Edizioni Varie Sconto 15%
Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

L'uomo in Preghiera - Catechesi di Benedetto XVI
in cammino nella“Scuola della preghiera” - “Signore, insegnaci a pregare” (Lc 11,1)

Ascolta e Medita Giugno 2017- Questo mese è stato curato da: Caterina Guidi Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Torna su: Indice Mese GIUGNO 2017



Venerdì 30 giugno 2017
Vangelo secondo Matteo (8, 1-4)
Gn 17, 1.9-10.15-22; Sal 127


Preghiera Iniziale


Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.
Io spero, Signore.
Spera l'anima mia,
attendo la sua parola.
L'anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all'aurora.
(Salmo 129)


Ascolta Vangelo


Quando Gesù scese dal monte, molta folla lo seguì. Ed ecco, si avvicinò un lebbroso, si prostrò davanti a lui e disse: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi».
Tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio: sii purificato!». E subito la sua lebbra fu guarita.
Poi Gesù gli disse: «Guàrdati bene dal dirlo a qualcuno; va' invece a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè come testimonianza per loro».


“Non si può respirare come cristiani, direi di più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale” (Giovanni Paolo II, Allocutio Lutetiae Parisiorum ad Christianos fratres a Sede Apostolica seiunctos habita, 31 maggio 1980: AAS 72 [1980] 704).
LA PREGHIERA CONTINUA e la preghiera di Gesù di: Matta El Meskin, (Matteo il Povero)

Alla luce della Parola (come leggere la Bibbia) Matta el Meskin (Matteo il Povero)

Medita


È bello, alla fine di un mese in cui il Vangelo ci ha donato tanti spunti di riflessione sulla predicazione di Gesù e sul suo nuovo annuncio di salvezza, concludere con il racconto di una guarigione. Le guarigioni evangeliche hanno molto ancora da dirci; non per stimolare la nostra curiosità verso il “miracolistico”: Gesù non ama i sensazionalismi. Chiunque si sia trovato in un momento di profonda sofferenza e solitudine sa bene cosa significhi, oggi, sentirsi malati, sentirsi “lebbrosi”, bisognosi di una guarigione. Il lebbroso che “si prostra” letteralmente ai piedi di Gesù mostra tutto il suo stato di necessità; ma non è un disperato: in quel “se vuoi puoi guarirmi”—frase che ritorna in molti episodi di questo tipo—c'è la misura di tutta la sua fede. Egli attribuisce a Gesù la capacità di operare guarigioni; ma prima ancora riconosce in se stesso un malato, una persona che è nel bisogno. Gesù lo accontenta, lo “purifica”, pulisce ciò che prima era considerato sporco e da rifuggire. La guarigione però si gioca tutta su un piano intimo, personale, fra il lebbroso, Gesù e Dio stesso; chi sperimenta la gioia di sentirsi guarito dal Signore deve continuare a progredire nel proprio cammino di crescita spirituale e non smettere mai di sentirsi grato per i doni che riceve. Il Vangelo di oggi ci invita ancora una volta a guardarci bene da una fede fatta solo di esteriorità e chiacchiere, per abbracciare la fede autentica che nasce e cresce nel cuore di ciascuno, quella fede che tocca—per guarirle—le nostre personali “piaghe da lebbrosi”, senza falsi pudori, reticenze o atteggiamenti di facciata.




Per Riflettere

Vi ammiro, voi cristiani, perché identificate Cristo con il povero e il povero con Cristo. Ciò che mi è più difficile comprendere è la difficoltà che avete di riconoscere Gesù nel povero che è in voi. Quando avete fame di guarigione o di affetto, perché non lo volete riconoscere? (Carl Gustav Jung)


Signore Gesù Cristo, che sei la luce vera,
illuminaci con la luce della tua presenza.
Tu che hai dato la vista al cieco nato, illuminaci.
Tu che hai guarito il lebbroso, purificaci.
Tu che hai risuscitato Lazzaro, rinnovaci.
Tu che hai custodito Daniele dai leoni, conservaci.
Tu che hai liberato i tre fanciulli dal fuoco, liberaci.
Tu sei il padre della luce, dal quale proviene
ogni cosa buona, ogni dono perfetto.
Tu sei la fonte della vita e l'autore della salvezza.
(San Pier Damiani)






Torna su: Indice Mese GIUGNO 2017
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

Home Page


Gioielli Religiosi

In argento e swarovski: rosari, collane, braccialetti originali gioielli realizzati completamente in Italia, particolari ed eleganti, da indossare o regalare



Home Page