Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Martedì 30 gennaio 2018
2Sam 18, 9-10.14b.21a.24-25a.30-32;19, 1-3; Sal 85
Vangelo secondo Marco (5, 21-43)




Preghiera Iniziale


Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, perché io sono povero e misero.
Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te confida.
Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t'invoca.
Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche.


Ascolta Vangelo


In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.
Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.
E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male».
Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.
Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.


Medita


Da dodici anni durava la malattia di questa donna e dodici anni aveva la figlia di Giairo che Gesù richiamerà alla vita. Il valore è soggettivo se attribuito ai personaggi: pochi anni di vita per la bambina ma tanti per la malattia della donna. Forse è una coincidenza voluta per indicare la precarietà e debolezza radicale di tutta la vita dell'uomo (il numero 12 è simbolo di totalità) sia egli ammalato o sano. Tutto il brano è incentrato sui verbi guarire/salvare/vivere. L'evangelista lascia così intuire che non si sta trattando di semplice guarigione dalla malattia, ma della salvezza, come dono della vita che viene da Dio. Il suo intento fondamentale è indicare Gesù come colui che suscita fede e fiducia. È innanzitutto l'incontro personale con Gesù mediante la fede che salva. Quella di Giairo quando cade ai piedi di Gesù, quella della donna che infrange il precetto della separazione e tocca il mantello che Gesù portava, ancora quella dei genitori quando accettano di entare nella stanza della figlia quando tutto sembrava ormai finito. Questa fede che si trasforma e grazie alla Parola di Gesù e all'incontro concreto con Lui genera una vita totalmente nuova, che non conosce più la morte.


Per Riflettere e Preghiera Finale

“…Da questa riflessione si può individuare il significato più profondo e la funzione dei sacramenti nella comunità dei credenti, come il modo in cui oggi Dio tocca e salva…”

Signore, nutrici col tuo pane.
Nutrici con quelle cose che danno senso alla nostra vita.
Fa' che nella contemplazione di te nel tuo Vangelo
e nell'incontro con te nel Sacramento dell'altare
noi attingiamo fede, coraggio, vita, guarigione
per riprendere il cammino
incontro al Padre.
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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