Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Lunedì 29 gennaio 2018
2Sam 15, 13-14.30;16, 5-13a; Sal 3
Vangelo secondo Marco (5, 1-20)




Preghiera Iniziale


Tu sei mio scudo, Signore, sei la mia gloria e tieni alta la mia testa.
A gran voce grido al Signore ed egli mi risponde dalla sua santa montagna.
Io mi corico, mi addormento e mi risveglio: il Signore mi sostiene.
Non temo la folla numerosa che intorno a me si è accampata.


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all'altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro. Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.
Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest'uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.
C'era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.
I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.
Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va' nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.


Medita


Non sono molti i racconti dei vangeli così dettagliati e generosi di particolari. Molti commentatori spiegano questa pericope come il frutto di una fusione di diversi materiali preesistenti, di ripetizioni e di ampliamenti successivi. Di certo colpisce la descrizione realistica della sofferenza di questo uomo, il soffermarsi del narratore sulla sua paradossale implorazione a Gesù di non tormentarlo, il gusto umoristico nel racconto dei porci, accanto ad altri motivi folcloristici come il rifugiarsi degli spiriti impuri in un animale immondo che si trasforma in una trappola di morte anche per loro.
Ma quello che più sembra incongruente nel racconto è la reazione della gente che si precipita a vedere cosa era successo: si trovano davanti un uomo seduto, finalmente tranquillo e sereno, vestito e sano di mente ed… hanno paura. Una paura così radicale che non solo non viene placata dal racconto degli astanti, ma li spinge addirittura a pregare Gesù di andare più lontano possibile. Ecco lo svelamento di chi sono i veri “posseduti” dallo spirito immondo. L'uomo reintegrato nella sua dignità e libertà umana conta meno della tutela degli interessi economici. In altre parole, la vera potenza demoniaca più pericolosa e segreta si manifesta in quella libertà umana che è disposta, per il suo privilegio e potere, a contrattare sulla dignità e integrità dell'essere uomo.


Per Riflettere e Preghiera Finale

L'evangelista narra una parabola vivente che ci porta a riflettere sul posto che diamo ai beni materiali nella nostra vita. Gli uomini parlano spesso di libertà dal male e dalla sofferenza, ma la rifiutano appena si accorgono che c'è un prezzo da pagare.

Noi sappiamo che l'amore scaccia il timore.
Passa nella mia vita e guarisci il mio cuore.
Sappiamo, Signore Gesù,
che tu lo fai sempre, quando te lo chiediamo;
e io te lo chiedo con Maria,
nostra Madre.
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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