Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Domenica 28 gennaio 2018
Dt 18, 15-20; Sal 94; 1Cor 7, 32-35
Vangelo secondo Marco (1, 21-28)
Salterio: quarta settimana




Preghiera Iniziale


Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.


Medita


È possibile individuare il concetto centrale di questo brano nei versetti 22 e 27, laddove si parla di autorità, mentre l'evangelista ha inserito il racconto del miracolo nei versetti intermedi come “il segno” che conferma la novità assoluta di Gesù. Marco non trova strano o incredibile raccontare un esorcismo. Pur fondandosi sulla mentalità di quel tempo, l'evangelista la supera decisamente. Infatti costituisce il fulcro del brano l'affermazione dell'intervento irresistibile di Gesù. Questo “Santo di Dio” con una sola parola, senza l'impiego di arti magiche, consuete nell'uso e sempre riportate in questo genere di racconti dell'antichità, libera un uomo dallo spirito impuro che lo tiene incatenato. Tutte le malattie, specialmente quelle psichiche venivano attribuite a spiriti impuri/immondi, nella convinzione che allontanano dalla comunità, e che la malattia è qualcosa di non voluto da Dio. L'aggettivo impuro denota quindi più una situazione di opposizione a Dio che non un giudizio morale e la necessità di un intervento esterno efficace per ottenere la liberazione. L'insegnamento di Gesù è nuovo e contiene in sé la potenza dell'azione di Dio, capace di operare quello che dice e capace di liberare definitivamente dal male.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Questo spirito del male, lento a morire in ciascuno di noi, come il nostro egoismo, percepisce la minaccia che gli viene dalla parola di Dio: sa che non ha nulla in comune con essa, che lo smaschera e lo vince totalmente: Sei venuto a rovinarci? Ma la Parola di Gesù è una Parola che rinnova, trasforma e fa.


O Padre, che nel Cristo tuo Figlio
ci hai dato l'unico maestro di sapienza
e il liberatore dalle potenze del male,
rendici forti nella professione della fede,
perché in parole e opere proclamiamo la verità
e testimoniamo la beatitudine di coloro che a te si affidano.
(dalla liturgia)
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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