Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Sabato 27 gennaio 2018
2Sam 12, 1-7a.10-17; Sal 50
Vangelo secondo Marco (4, 35-41)




Preghiera Iniziale


Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
(Salmo 50)



Ascolta Vangelo


In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».


Medita


Perché avete paura? La domanda di Gesù va diritta al cuore di ciascuno di noi. Quante volte assomigliamo ai discepoli sulla barca sbattuta dalla tempesta e mettiamo in dubbio che Lui voglia davvero il nostro bene. Non ti importa di noi, pensiamo, abbiamo sbagliato a riporre la nostra fiducia in te.
Scrive il Cardinal Martini: «Noi preferiamo usare i termini “conformismo” o “rispetto umano”; ma si tratta, in realtà, di paura. Ciascuno di noi è fragile corporalmente ed è vulnerabile psicologicamente. Abbiamo dentro di noi un fondo di timore, di paura, un senso di disagio e di difficoltà, per quanto ci sforziamo di nasconderlo. La vulnerabilità fisica e psicologica è parte della natura umana. D'altra parte, se non ci sapessimo vulnerabili, non riusciremmo mai a essere coraggiosi, a crescere nella fortezza: saremmo spavaldi, millantatori. Forte è colui che sa di essere debole, che conosce la propria fragilità e ne prende coscienza. Il primo gradino della fortezza cristiana non è di stringere i denti, bensì di prendere umilmente consapevolezza della propria debolezza. La vulnerazione più grave cui l'uomo è esposto è la morte. La paura della morte è dunque la madre di tutte le paure, perché si esprime anche riguardo a ciò che, in qualche maniera, anticipa la morte: dolori, disgrazie, malattie».


Per Riflettere e Preghiera Finale

Quali sono i condizionamenti negativi e gli incentivi nel compiere la volontà del Padre con fermezza e costanza? Il primo condizionamento negativo è quello di credersi forti, di mettere la propria fiducia solo in se stessi e non in Dio.

Signore, dammi coraggio per vivere.
Un coraggio che viene dalla certezza del tuo perdono.
Coraggio per affrontare me stesso.
Coraggio per essere testimone di te
di fronte a chi mi minaccia.
Coraggio nel sapere che tu mi accogli. Sempre.
Signore, dammi coraggio per vivere.
Un coraggio nelle ore vuote di senso.
Un coraggio di sfidare la violenza dei potenti.
Il coraggio della fede in chi sa rovesciare i troni,
riempire di beni gli affamati e rimandare a mani vuote i ricchi.
Il coraggio della giustizia e della pace.
Signore, donami coraggio per vivere se i sentimenti spariscono.
E se perderò qualcosa o qualcuno, fa' che non perda me stesso.
Permettimi di rimanere stretto a te
sapendo che tu ci sei, che sei vivo e che mi accompagni
tutti i giorni della mia vita. Amen!
(preghiera avventista)
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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