Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Mercoledì 24 gennaio 2018
2Sam 7, 4-17; Sal 88
Vangelo secondo Marco (4, 1-20)




Preghiera Iniziale


Ascoltate oggi la sua voce:
“Non indurite il vostro cuore come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove i vostri padri mi tentarono,
mi misero alla prova pur avendo visto la mia azione”.
(Salmo 95)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato».
E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».


Medita


Il solenne invito “Ascoltate” del versetto 3, con cui Marco apre il suo racconto della parabola del seminatore, è un richiamo (quasi imperativo) ad avvicinarsi alla Parola con l'atteggiamento giusto. Un richiamo ripreso anche nel detto del versetto 9.
L'incontro con Gesù e con il suo annuncio, per essere fecondo, esige “un cuore che ascolta” da parte dell'uditore-lettore. Gesù per primo ha vissuto questo ascolto pieno di amore e di fiducia della voce del Padre come strada maestra per comprendere in ogni istante la sua volontà e farsi interprete del suo messaggio di salvezza per tutti gli uomini. La buona notizia del Regno, del suo attuarsi nel presente e del suo giungere a maturazione, nonostante le difficoltà che incontra nelle zolle della terra, può essere intesa da chi si mette in una consonanza interiore, in una disposizione di fiducia, di adesione e di conversione verso lo stesso Gesù che parla. E come Gesù ha poi realizzato nella sua obbedienza totale al Padre quanto aveva ascoltato, così siamo invitati a fare anche noi.


Per Riflettere e Preghiera Finale

L'ascolto è costitutivo tanto di Israele come popolo di Dio quanto della chiesa che è appunto l'ekklesía, l'assemblea convocata dalla parola di Dio e riunita intorno al Cristo risorto e vivente, parola definitiva di Dio all'umanità.


Signore, mi manca la capacità di ascolto.
Non so ascoltare la natura, il prossimo e nemmeno me stesso.
Fa' che ascoltandoti diventi più sensibile e più attento
a ciò che mi circonda e a ciò che avviene in me,
nella mia mente e nel mio cuore.
Tu non ci hai creati per vivere nell'inconsapevolezza,
ma per conoscerti, amarti e lodarti.
Insegnami, sin dal primo mattino a fare silenzio
nella mia mente e nel mio cuore
affinché possa percepire i tuoi palpiti d'amore
attraverso il mio respiro, i battiti del mio cuore, i riflessi della luce,
le persone che mi hai messo accanto in famiglia,
sul posto di lavoro, nelle varie occasioni sociali, la tua Parola.
Donami la capacità di ascoltare per amarti e lodarti in eterno!
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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