Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Domenica 14 gennaio 2018
1Sam 3, 3b-10.19; Sal 39; 1Cor 6, 13c-15a.17-20
Salterio: seconda settimana
Vangelo secondo Giovanni (1, 35-42)




Preghiera Iniziale


Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».
(Salmo 39)



Ascolta Vangelo


In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa», che significa Pietro.



Medita


Nel brano di oggi si compie il passaggio dal Vecchio al Nuovo Testamento: Giovanni, l'ultimo profeta, indica agli uomini l'agnello di Dio nel cui sangue sarà stipulata la nuova Alleanza. La sua missione di precursore sta ormai per finire. Come una mano che indica e poi scompare, così la figura del Battista si eclissa per lasciare spazio al Messia. Quando arriva lo sposo, l'amico delle sposo si deve ritirare (cfr. Gv 3, 29-30). Prende così avvio il nuovo discepolato e vediamo costituirsi la prima comunità dei discepoli. Ma che discepoli comici, così impacciati e goffi! Iniziano a seguirlo, lo pedinano per un pezzetto, ma non hanno coraggio di parlargli. Gesù, tallonato, si volta e rompe il ghiaccio. È in questo contesto che troviamo la prima frase di Gesù nel vangelo di Giovanni. È una domanda, anzi, è la domanda rivolta ad ogni uomo: «Che cercate?». Questa domanda serve ai discepoli per prendere coscienza di ciò che essi cercano nella vita. È una provocazione che fa appello al più profondo del cuore, là dove vivono i desideri più autentici dell'uomo. Sembra che i discepoli non sappiano rispondere, infatti replicano con una domanda: «Maestro, dove abiti?». Il verbo qui utilizzato, ménein, significa più in generale “rimanere” (è imparentato al latino maneo). Dunque, dove rimani? Dove stai? È una domanda che chiede l'accesso a un'intimità, che desidera una relazione con la persona di Gesù. I discepoli dimostrano che non stanno cercando qualcosa, ma Qualcuno. La risposta di Gesù, «venite e vedrete», contiene l'invito a fare una diretta esperienza personale con lui e descrive un vero cammino di fede.


Per Riflettere e Preghiera Finale

«…Erano circa le quattro del pomeriggio.» Per quei discepoli c'è stato un giorno e un'ora che ha segnato un prima e un dopo. Lo spartiacque nella vita è l'incontro personale con il Signore. Noi sappiamo rileggere la nostra vita alla luce di questo incontro?


Signore, io mi metto in cammino sempre
per raggiungerti e incontrarti.
Tutta la mia vita è un grande viaggio
per scoprirti, conoscerti e amarti.
Diventare tuo discepolo è lo scopo di tutto
il nostro camminare nella vita.
Fa' che impari a migliorare me stesso
guidato dalla parola del tuo vangelo.
Solo così farò veramente
quel pellegrinaggio che mi aiuta
a diventare un vero cristiano.
Tutto ciò che ho conosciuto e imparato,
ora diventi patrimonio della mia esistenza.
Perché io lo possa trasmettere con la testimonianza
di una vita di fede. Amen.
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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