Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Giovedì 11 gennaio 2018
1Sam 4, 1b-11; Sal 43
Vangelo secondo Marco (1, 40-45)




Preghiera Iniziale


Verrò all'altare di Dio,
al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.
Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
(Salmo 43)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.



Medita


I versetti del vangelo immediatamente precedenti a quelli odierni ci avevano lasciato con un “campo lungo”: Gesù girava per tutta la Galilea predicando e scacciando demoni. Qui l'evangelista torna a inquadrare un episodio specifico, una guarigione tra le molte compiute dal Signore in quei giorni. Questo indica che in questo passo c'è qualcosa, al di là del fatto prodigioso in sé e per sé, che deve essere messo a fuoco. Ciò che rende particolare lo scambio di battute tra Gesù e il lebbroso sono forse proprio le prime parole di quest'ultimo: «Se vuoi».
Che strano modo di rivolgersi al Signore! Eppure questa espressione dice molto. Una prima lettura può essere questa: l'uomo, riconoscendo che colui che gli sta di fronte è il Figlio di Dio, esordisce in una preghiera di richiesta, che è al contempo una professione di fede. E di fiducia, perché questo povero malato si affida interamente alle mani di chi, se vuole, può certamente guarirlo. Ma è possibile inseguire anche una seconda lettura, cioè che con quel «Se vuoi, puoi…» il lebbroso stia dando il permesso al Signore di guarirlo. Sì, perché l'amore di Dio, il suo desiderio di bene nei nostri confronti non ci possono essere imposti dall'alto. Nel suo infinito rispetto per la nostra libera volontà, Dio desidera che noi desideriamo. Gesù sta alla porta e bussa. Non forza mai. «Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerà con lui ed egli con me» (Ap 3, 20). Se dunque Dio è onnipotente, a noi spetta la nostra parte: permettergli di essere buono con noi, lasciarci amare, guarire. Desiderarlo e permetterglielo. Ma questo significa rinunciare ai compromessi con il nostro peccato, smettere di accontentarci e desiderare una relazione vera con il Signore: una relazione che ci sana e ci rinnova.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Davvero desideriamo come quel lebbroso essere purificati, guariti dal nostro peccato? Siamo disposti a lasciarlo per sempre? Solo nella verità di questa risposta lasceremo al Signore lo spazio per agire in noi.


Tu, Gesù, mosso a compassione verso sofferenti e afflitti, hai detto loro:
«Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò».
Oggi hai la stessa compassione e rivolgi anche a noi il tuo dolce invito.
Anch'io sono affaticato e oppresso. Accolgo il tuo invito.
Vengo da Te con tutto il mio mondo interiore,
carico di pene e preoccupazioni, ferite e peccati.
E ti dico: Se vuoi, puoi guarirmi, Signore!
Desidero guarire, e ancor di più incontrarti.
Gesù, confido e spero in Te.
Amen.
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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