Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Mercoledì 10 gennaio 2018
1Sam 3, 1-10.19-20; Sal 39
Vangelo secondo Marco (1, 29-39)




Preghiera Iniziale


Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Beato l'uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore
e non si volge verso chi segue gli idoli
né verso chi segue la menzogna.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo.
Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».
(Salmo 39)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.



Medita


Il Vangelo di oggi ci presenta tre episodi consecutivi in un'unica lunga giornata a Cafarnao: la guarigione della suocera di Pietro, le guarigioni di molti malati e indemoniati e la partenza di Gesù verso altri villaggi dopo aver pregato nel cuore della notte.
Nel primo episodio ricorre la parola “subito”. C'è un'urgenza: Gesù esce dalla sinagoga, è sabato ed ha appena guarito un indemoniato, ma non ha tempo da perdere, ha fretta di andare a casa di Simone e Andrea. (Interessante che proprio di sabato, quando tutto il popolo d'Israele è fermo per il riposo, Gesù ha fretta!). Entrato in casa, “subito” gli parlano della suocera di Simone che era a letto con la febbre. Qualcuno, dunque, si fa carico del dolore di questa donna e lo consegna al Signore. Gesù le si avvicina, la fa alzare (la riporta in qualche modo nella pienezza della vita, non la lascia in un torpore che la tiene sdraiata), la prende per mano e la guarisce, tanto che la donna si mette a servirli, si rende disponibile ad essere serva di Dio.
Scende la sera e si cambia scenario, anche se il tema resta lo stesso: Gesù guarisce, sana, salva. C'è un servizio reciproco che le persone si fanno, chi sta bene porta chi sta male al Signore, sapendo che un giorno i ruoli potrebbero essere invertiti e che c'è sempre bisogno di avere qualcuno che ci riconduca a Dio quando l'abbiamo perso. Gesù guarisce i malati e scaccia i demòni, ma gli impone il silenzio: la Sua paura era che il popolo si facesse un'idea equivoca sulla Sua missione. Il comando del silenzio verrà meno con la croce, quando tutto sarà compiuto e svelato.
Cala la notte e al mattino presto, quando c'è ancora buio, Gesù si ritira e prega. Incontra il Padre Suo e nell'incontrarlo ritrova se stesso. Tutti continuano a cercarlo, hanno sete di guarigione, di miracoli, hanno visto uno spiraglio di vita e non vogliono farselo scappare! Ma Gesù se ne va a predicare altrove. Non si fa trattenere, non si fa possedere, né ingabbiare. La sua missione non finisce a Cafarnao, non è per pochi ma per tutti.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Gesù guarisce, perché qualcuno intercede per chi soffre. Preghiamo per il dolore dei nostri fratelli, Dio ha a cuore le necessità di ogni uomo.


Spirito Santo, dono del Cristo morente,
fa' che la Chiesa dimostri di averti ereditato davvero.
Trattienila ai piedi di tutte le croci, quelle dei singoli e quelle dei popoli.
Ispirale parole e silenzi, perché sappia dare significato al dolore degli uomini.
Così che ogni povero comprenda che non è vano il suo pianto,
e ripeta con il salmo: “Le mie lacrime Signore raccogli”.
Rendila protagonista infaticabile di deposizioni dal patibolo,
perché i corpi schiodati dei sofferenti trovino pace sulle sue ginocchia di madre.
In quei momenti poni sulle sue labbra canzoni di speranza.
E donale di non arrossire mai della croce,
ma di guardare ad essa come l'antenna della sua nave,
le cui vele tu gonfi di brezza e spingi con fiducia lontano.
(Don Tonino Bello)
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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