Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Martedì 9 gennaio 2018
1Sam 1, 9-20; 1Sam 2, 1.4-8
Vangelo secondo Marco (1, 21b-28)




Preghiera Iniziale


Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia fronte s'innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io godo del beneficio che mi hai concesso.
Non c'è santo come il Signore,
non c'è rocca come il nostro Dio.
(Primo libro di Samuele 2, 1-2)



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.



Medita


Oggi incontriamo il primo miracolo di Gesù presente nel vangelo di Marco. Ricevuto il battesimo nel Giordano (Mc 1, 7-11), chiamati a sé i primi discepoli (Mc 1, 14-20), Gesù dà finalmente inizio alla sua predicazione. E i primi segnali della Buona Novella sono proprio questi: il suo nuovo modo di insegnare le cose di Dio e il suo potere di scacciare gli spiriti immondi. È all'insegna di questa novità che si svolge la “giornata di Cafarnao” narrata dall'evangelista.
Innanzitutto, la parola di Gesù è diversa da quella degli scribi, cioè dei professionisti, dei religiosi del tempo. Gesù infatti trae la propria autorevolezza dalla sua esperienza personale di Dio. La sua è una parola che ha radici nella vita, nella sua intima comunione con il Padre. Egli non usa gli artifici della retorica né gli orpelli esteriori; «non appartiene alla schiera dei predicatori che seducono tutti senza mai convertire nessuno» (E. Bianchi). Al contrario, sa toccare nel vivo il cuore dei suoi ascoltatori, tanto che questi si sentono raggiunti in una maniera nuova, mai sperimentata prima.
È poi significativo che il primo segno sia un atto di liberazione. C'è un uomo nel cui cuore una forza contraria a quella di Dio ha preso un grande spazio. Liberandolo, Gesù mostra concretamente il Dio che «solleva dalla polvere il misero, innalza il povero dalle immondizie» (1Sam 2, 8). Gesù restituisce le persone a se stesse; e anche a noi, oggi, vuole ridare la libertà e la dignità che tante volte ci illudiamo di trovare in ciò che invece ci rende schiavi.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Mi sento davvero libero, signore di me stesso? Se sento di non esserlo, significa che qualcosa in me è posseduto da altri poteri. Chiediamo al Signore di essere liberati da ciò che è contrario a Lui.


Signore, siamo spesso sommersi
in un mare di parole.
Parole che seducono o feriscono,
anestetizzano o allarmano.
Fa' che la tua parola ci raggiunga oggi
come novità, verità e liberazione.
Amen.
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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