Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Lunedì 8 gennaio 2018
1Sam 1, 1-8; Sal 115
Vangelo secondo Marco (1, 14-20)
Tempo ordinario
Salterio: prima settimana




Preghiera Iniziale


Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.
(Salmo 115)



Ascolta Vangelo


Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.



Medita


Inizia così il ministero di Gesù nel Vangelo di Marco: con la sua predicazione in Galilea—la sua terra—e con l'annuncio di un tempo compiuto. Le attese del popolo d'Israele trovano adesso pienezza. È questa la Buona Novella, la bella notizia, il lieto messaggio: Gesù è la vicinanza di Dio, qui ed ora. Questo è il tempo nuovo, del “già” (Dio è qui!) e “non ancora” (Dio non è tutto e solo qui, non possiamo rinchiuderlo, continua a sfuggirci…), della presenza di Dio e dell'attesa escatologica, tempo propizio di conversione e di fede. E in questo tempo nuovo, nuovi sono anche gli eletti, i prescelti, nuova è l'umanità toccata dal Signore. Il Maestro chiama i suoi discepoli: fratelli, pescatori del mare di Galilea. Non chiama i saggi del popolo, gli studiosi della Legge, gli esperti della Sacra Scrittura. Chiama degli uomini che conoscono la vita del mare e quella della gente, che conoscono la dura fatica del lavoro e del gettare le reti sperando di pescare. Chiama questi uomini, poveri e ignoranti, ma capaci di lasciare le reti, gli affetti, e seguirlo. Si saranno pur fatti delle domande Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni (se le sarà fatte anche Zebedeo nel vederli andare via così!), ma i loro ragionamenti hanno ceduto il passo alla fiducia, fiducia in un uomo che li invitata a seguirlo, senza neanche dire loro quale sia la direzione, ma affidando loro una missione: “Vi farò diventare pescatori di uomini”.
È questa la Vocazione, la chiamata di Dio al cuore dell'uomo: Dio ti chiama per nome e ti fa percepire quel desiderio di pienezza che abita il tuo cuore e che tu, da solo, mai, riesci a colmare; Dio ti chiede di seguirlo e tu, se sei in contatto con te stesso e non troppo ripieno del tuo lavoro e dei tuoi impegni, lo segui, così, con semplicità, perché non puoi aver trovato invito più allettante di questo nella vita.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Dio ti chiama, perché ti ama. Ti invita alla conversione, a fidarti di Lui, a credere che ha un progetto di bene per la tua vita. Lascia le tue reti (tutte quelle cose che ti tengono schiavo, fermo, sicuro) e seguilo!

Vocazione. È la parola che dovresti amare di più.
Perché è il segno di quanto sei importante agli occhi di Dio.
È l'indice di gradimento, presso di Lui, della tua fragile vita.
Sì, perché, se ti chiama, vuol dire che ti ama. Gli stai a cuore, non c'è dubbio.
In una turba sterminata di gente risuona un nome: il tuo.
Stupore generale. A te non aveva pensato nessuno. Lui sì!
Più che “vocazione”, sembra una “evocazione”. Evocazione dal nulla.
Puoi dire a tutti: si è ricordato di me.
E davanti ai microfoni della storia (a te sembra nel segreto del tuo cuore)
ti affida un compito che solo tu puoi svolgere. Tu e non altri.
Un compito su misura… per Lui. Sì, per Lui, non per te.
Più che una missione, sembra una scommessa. Una scommessa sulla tua povertà.
Ha scritto “T'amo” sulla roccia, sulla roccia, non sulla sabbia come nelle vecchie canzoni.
E accanto ci ha messo il tuo nome. Forse l'ha sognato di notte. Nella tua notte.
Alleluia. Puoi dire a tutti: non si è vergognato di me.
(Don Tonino Bello)
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


Home Page