Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Mercoledì 3 gennaio 2018
1Gv 2, 29-3, 6; Sal 97
Vangelo secondo Giovanni (1, 29-34)




Preghiera Iniziale


O Padre,
che in Cristo,
agnello pasquale e luce delle genti,
chiami tutti gli uomini
a formare il popolo della nuova alleanza,
conferma in noi la grazia del battesimo
con la forza del tuo Spirito,
perché tutta la nostra vita
proclami il lieto annunzio del Vangelo.
Amen.



Ascolta Vangelo


In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».



Medita


Sappiamo dalle parole dello stesso evangelista che l'episodio di quest'oggi ebbe luogo il giorno dopo quello visto ieri. Questo ne è la prosecuzione e il compimento: là Giovanni Battista subisce l'interrogatorio dei sacerdoti e dei leviti, qua egli stesso esplode spontaneamente nell'annuncio di salvezza; là presenta se stesso: “Io sono voce di uno che grida nel deserto”, qua fa molto di più, presentando Gesù: “Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!”. Ecco colui del quale il giorno prima aveva detto di non essere degno di sciogliere il legaccio del sandalo. Ecco compiuta ogni attesa! Ecco il nostro Dio: un agnello che si lascia ferire dalla cattiveria dell'uomo, che si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra. Gesù ha voluto farsi nostro intimo, vivere nella carne dolorante della nostra vita con le sue contraddizioni, le sue delusioni e i suoi abissi.
In questo la fede cristiana è unica. Il Battista, ultimo profeta, ci esorta a credere all'amore “assurdo” di un Dio disposto a mandare il proprio figlio nel mondo come agnello sacrificale. Per poter stare nel mezzo della sofferenza dell'uomo, per essere per sempre nostro prossimo. L'annuncio di questa pagina evangelica è per noi un'indicibile consolazione. Dio è vicino al mio dolore, mi capisce, sa come mi sento. Se ancora ci sembra di non conoscere Dio, ci consola Giovanni Battista—il più grande fra i nati di donna (cfr. Mt 11, 11)—che per due volte afferma: “Io non lo conoscevo”! Crediamo alla sua parola e conosceremo il Dio vero.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Gli israeliti attendevano un Messia politico. Ma quante volte, anche noi, vorremmo un Gesù che si impone, un Dio condottiero, vittorioso contro i presunti nemici della fede, della morale… e quanto questa immagine ci impedisce di accogliere il Messia “agnello”!

O Padre,
che esaudisci sempre la voce dei tuoi figli,
ricevi il nostro umile ringraziamento,
e fa' che in una vita serena
e libera dalle insidie del male,
lavoriamo con rinnovata fiducia
all'edificazione del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Amen
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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