Ascolta e Medita Gennaio 2018
Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Novena allo SPIRITO SANTO NOVENA ALLO SPIRITO SANTO Da pregare per nove giorni consecutivi qualsiasi volta si voglia dar lode, ringraziare o chiedere una grazia.




VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno

Ascolta e Medita Gennaio 2018 Questo mese è stato curato da: Benedetta e Adriano Cerri, Giovanni Mascellani, Donatella Bouillon Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi


Lunedì 1 gennaio 2018
Nm 6, 22-27; Sal 66; Gal 4, 4-7
Vangelo secondo Luca (2, 16-21)




Preghiera Iniziale


Padre buono, che in Maria,
vergine e madre,
benedetta fra tutte le donne,
hai stabilito la dimora del tuo Verbo
fatto uomo tra noi,
donaci il tuo Spirito,
perché tutta la nostra vita
nel segno della tua benedizione
si renda disponibile ad accogliere il tuo dono.
Amen.



Ascolta Vangelo


In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.



Medita


Come è bello che l'anno solare inizi nel segno della vita, la vita umana e divina di Gesù bambino. Quel neonato adagiato nella mangiatoia è una pagina bianca: una storia da scrivere, una missione da accogliere, un mistero da compiere. Su di lui già allungano la loro ombra aspettative di gloria, premonizioni enigmatiche. Quelle “cose” che i pastori si sono sentiti annunciare dagli angeli e che essi stessi riferiscono ai genitori del bambino. Sono decisamente loro, i pastori, i personaggi più attivi della scena; basti notare quante azioni compiono: vanno, trovano, vedono, riferiscono. Poi tornano, glorificano, lodano… Sì, i pastori ci assomigliano. Sono poveri come noi, non attrezzati di fronte al mistero dell'Incarnazione. Eppure, entusiasmati dall'annuncio ricevuto, vanno senza indugio. Trovato il bambino, sembrano diventare parte di quella famiglia: parlano, raccontano, tutto affidano con candore ai genitori del bambino e agli altri presenti. Sono loro i padroni della scena. Loro che, come noi, hanno bisogno di incontrare il Dio-con-noi, di udire e vedere. E solo a quel punto potranno passare dallo stupore alla lode: l'annuncio degli angeli era vero, era vera la promessa di Dio. Se i pastori occupano il centro dell'azione, all'evangelista basta una brevissima pennellata per sottolineare che il cuore di questa pagina batte altrove. Non in primo piano, ma in disparte. Non nell'azione, ma nella contemplazione. Solo poche, dolcissime parole: “Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore”. Che sguardo doveva avere quella mamma innamorata, Maria. Nel giorno in cui la festeggiamo, vogliamo credere che quello stesso sguardo ha su ciascuno di noi.


Per Riflettere e Preghiera Finale

Lasciamoci accompagnare lungo questa giornata dallo sguardo di Maria e sentiremo anche noi di essere figli amati.

Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio,
liberaci dall'idolatria del presente,
a cui si condanna chi dimentica.
Purifica gli occhi dei Pastori con il collirio della memoria:
torneremo alla freschezza delle origini,
per una Chiesa orante e penitente.
(Papa Francesco)
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia Oro




 


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