
Crocefisso di
San Damiano in Argento

Quadri Sacri
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18 DVD
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LUNEDÌ
30 Gennaio 2012
Vangelo secondo Marco (5,1-20)
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Questo Mese è stato interamente
curato da
Don Piero Dini |
Ascolta
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero
allaltra riva del mare, nel paese dei
Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri
gli venne incontro un uomo posseduto da uno
spirito impuro. Costui aveva la sua dimora fra le
tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato,
neanche con catene, perché più volte era stato
legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le
catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva
più a domarlo. Continuamente, notte e giorno,
fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva
con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli
si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse:
«Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo?
Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!».
Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da
questuomo!». E gli domandò: «Qual è il
tuo nome?». «Il mio nome è Legione gli
rispose perché siamo in molti». E lo
scongiurava con insistenza perché non li
cacciasse fuori dal paese.
Cera là, sul monte, una numerosa mandria
di porci al pascolo. E lo scongiurarono:
«Mandaci da quei porci, perché entriamo in
essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri,
dopo essere usciti, entrarono nei porci e la
mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare;
erano circa duemila e affogarono nel mare. I loro
mandriani allora fuggirono, portarono la notizia
nella città e nelle campagne e la gente venne a
vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù,
videro lindemoniato seduto, vestito e sano
di mente, lui che era stato posseduto dalla
Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano
visto, spiegarono loro che cosa era accaduto
allindemoniato e il fatto dei porci
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Medita
Il vangelo di oggi ci riferisce di un
vero e proprio esorcismo operato da Gesù. Un
uomo ha tutti i sintomi della possessione
satanica: una condotta anormale, una forza
straordinaria, uno stato mentale incontrollabile,
il rifiuto del sacro. Gesù, il Salvatore,
lunico liberatore, interviene senza paura (lo
abbiamo visto anche ieri), senza paura, senza
protagonismi, ma con efficacia, restituendo la
pace a la serenità. Marco riassume così in tre
parole questa pace interiore: «seduto, vestito e
sano di mente».
Gesù incrocia la vita di questo indemoniato,
senza preavviso né appuntamento, così la grazia
liberatrice si fa presente e richiede
lapertura del cuore per poter agire.
Lindemoniato gli va incontro; Gesù passa,
crea lopportunità; sta al posseduto poi
fare la sua parte
e la fa! In questo caso
gli si gettò ai piedi; il primo
passo per essere liberato è lumiltà,
riconoscersi bisognosi, incapaci di liberarsi da
soli, riconoscere di essere dominati dal male, da
qualcosa che supera le proprie possibilità.
Così Gesù, il liberatore, inizia un dialogo
intenso, forte, autorevole con gli spiriti
maligni, dà ordini precisi ed essi gli
obbediscono. Così questo poveruomo viene
riportato nella situazione di pace e di vera
dignità che il Male gli aveva tolto in passato.
Anche noi, come in questo Vangelo, pur non
essendo interamente posseduti dal Maligno,
abbiamo spesso bisogno di ritrovare questa pace
interiore profonda e anche questo impegno e forza
autorevole per diventare strumenti di pace per
tanti altri nostri fratelli.
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Per
Riflettere |
Ringraziamo il Signore perché si rivela nei
piccoli, i deboli, quelli che non contano.
Mettiamoci alla loro scuola perché, mentre ci
insegnano a vedere e ad
ascoltare, ci aiutino a testimoniare
la vera pace.
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