
Crocefisso di
San Damiano in Argento

Quadri Sacri
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18 DVD
- Abramo
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Nazareth
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- San Giovanni
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DOMENICA
29 Gennaio 2012
Vangelo secondo Marco (1,21-28)
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Questo Mese è stato interamente
curato da
Don Piero Dini |
Ascolta
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella
sinagoga, [a Cafarnao,]insegnava. Ed erano
stupiti del suo insegnamento: egli infatti
insegnava loro come uno che ha autorità, e non
come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi
era un uomo posseduto da uno spirito impuro e
cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi,
Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi
tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò
severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito
impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da
lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si
chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un
insegnaménto nuovo, dato con autorità. Comanda
persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».La
sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la
regione della Galilea.
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Medita
Appena arrivato a Cafarnao, ed entrato
nella sinagoga, Gesù comincia ad insegnare.
Lannuncio della Parola di Dio è urgente,
non può aspettare! Ma ce ne accorgiamo
subito lautorevolezza con cui Gesù
lo fa non gli viene dalla Legge, dalla conoscenza
dei testi o dalla tradizione. Gesù insegna
perché è autorizzato da qualcun
Altro, da Dio stesso; questo traspare chiaramente
dalle sue parole, che hanno una forza intrinseca
rigenerante e liberatrice, mai percepita prima.
È una parola nuova che si rivolge
direttamente al cuore e i presenti ne rimangono
sconvolti, nonostante non abbiano ben chiara
lidentità del falegname di Nazareth.
Invece, lo spirito del Male non ha dubbi
sullautorità di Gesù ed esordisce
ribadendo con forza il rifiuto e la diffidenza
tipici di molti: «Che vuoi da noi, Gesù
Nazareno?». Ma Gesù non lascia spazio al
Maligno ed esprime con forza la sua supremazia,
comandandogli di tacere e di andarsene, senza
discussioni.
In questa domenica, guardando anche le altre
letture bibliche che la liturgia ci propone,
vediamo quanto sia importante la figura del
Profeta, di colui che parla con autorevolezza e
agisce con autorevolezza a nome di
Dio. Dio, da sempre, ha suscitato profeti tra gli
uomini in vista di Cristo. Ed anche oggi quindi
continua a suscitarne per risvegliare le nostre
coscienze e combattere il Maligno. Allora,
sullesempio di Gesù e prendendo la forza
da Lui, ciascuno di noi è chiamato ad
interrogarsi su come manda avanti questa
personale ed ecclesiale missione di Salvezza e di
pace di cui oggi cè sempre maggiore
bisogno nella nostra società. Che tipo di
autorevolezza abbiamo noi nel condurre questa
missione profetica che porta salvezza al mondo?
Cosa ci manca per essere maggiormente profeti
autentici?
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Per
Riflettere |
Un progetto di educazione alla pace richiede un
contesto sociale che offra le condizioni
necessarie per unesperienza quotidiana di
relazioni costruttive e per una proposta
educativa non resa vana dalle circostanze nelle
quali si compie.
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